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"Gioiosaetamorosa": la kermesse di teatro contemporaneo è pronta al debutto in città

Ecco un nuovo festival diffuso e condiviso: dagli spettacoli al Teatro Comunale Mario Del Monaco ai laboratori, dalle performance in città agli incontri con gli artisti per la promozione delle arti performative e il rilancio del settore teatrale

Spettacolo "Siede La Terra" (ph. Luca Del Pia)

Nella Treviso che si conferma sempre più città partecipata, fucina creativa e capitale dei festival, alza il sipario “GIOIOSAETAMOROSA - Treviso Contemporary Theater Festival”, rassegna di teatro contemporaneo in programma dall’8 al 10 luglio. Presentato oggi, mercoledì 23 giugno, nella sede municipale di Ca’ Sugana, il ricco cartellone di appuntamenti della kermesse: una quattro giorni tra spettacoli al Teatro Mario Del Monaco, laboratori, performance e incontri con gli artisti in città che trasformeranno Treviso in un vero e proprio palcoscenico diffuso e aperto a tutti. Promozione delle arti performative con il coinvolgimento attivo della cittadinanza e rilancio del settore teatrale con attenzione ai giovani talenti della scena veneta, questi gli obiettivi della manifestazione ideata dal Comitato Teatro Treviso, con il patrocinio della Provincia di Treviso e del Comune di Treviso, in collaborazione con il Teatro Stabile del Veneto, TemaCultura, Progetto Giovani, e con il sostegno di Lions Club Treviso Host e Banca Etica.

Creatività, aggregazione, comunità, inclusione, valore artistico e professionale dei lavoratori dello spettacolo. Saranno questi i nodi al centro dell’azione scenica che, dall’8 al 10 luglio, vedrà protagonista il capoluogo della Marca per “GIOIOSAETAMOROSA - Treviso Contemporary Theater Festival”. Un cartellone di eventi diffusi, parte della programmazione 2021 di “Estate incantata”, per portare la rappresentazione teatrale contemporanea dentro e fuori i luoghi dello spettacolo, per unire artisti e pubblico, generare nuove idee e relazioni, celebrare la vita, la gioia e l’amore.

Spazio scenico centrale attorno al quale si snoderà la rassegna e fondale dell’apertura ufficiale del festival, in programma giovedì 8 luglio alle 19.30, il Teatro Mario del Monaco, ospiterà la rappresentazione di tre spettacoli di altrettante realtà affermate ed emergenti della produzione teatrale contemporanea, scelte in base alla qualità e all’adesione al tema portante del festival, la gioia e l’amore, anche attraverso una call aperta agli artisti emergenti veneti. Dalla parabola delle relazioni amorose rappresentata da “Tomato Soap”, spettacolo di e con Ariela Maggi e Giulio Canestrelli (produzione a cura di Manimotò), in programma venerdì 9 luglio alle 21.00, al ritratto di due giovani pieni di sogni, dubbi e aspirazioni, che non hanno ancora fatto l’amore di “A+A Storia di una prima volta” di Giuliano Scarpinato e Gioia Salvadori con Emanuele Del Castillo e Beatrice Casiroli (produzione a cura del CSS Teatro stabile di innovazione del Friuli Venezia Giulia), in scena sabato 10 luglio alle 21.00, fino alla pièce corrosiva sulle logiche del maschilismo e del razzismo in scena con “Siede la Terra”, di e con Francesco D’Amore e Luciana Maniaci (produzione a cura di Maniaci D’Amore Kronoteatro), sul palco del Teatro Comunale domenica 11 luglio alle 20.30.

Ingresso agli spettacoli nel rispetto delle norme anti-contagio. Costo 5 euro. Prenotazione biglietti sul sito www.gioiosaetamorosa.it

Già in corso i processi creativi e i laboratori teatrali aperti alla cittadinanza, che vedranno nelle quattro giornate del festival tre restituzioni pubbliche a ingresso gratuito. Si parte all’insegna dello spettacolo partecipato e d’inchiesta, in occasione della serata di apertura del festival, giovedì 8 luglio, alle 20.30, al Teatro Mario del Monaco con la performance finale di “sogniAMO”, risultato delle interviste sui sogni e le esperienze oniriche dei trevigiani realizzate grazie al Concorso di idee “SediciTrenta 2021” promosso dal Comune di Treviso, Assessorato Partecipazione e Istruzione e da Progetto Giovani.

Focus sulla drammaturgia “glocal” con la mise en éspace di “incrociAMO” sul palco del Teatro La Stanza, sabato 10 luglio alle 18.30, atto unico su due personaggi della scena teatrale mondiale, legati una relazione affettiva, che si incrociano a Treviso, esito del laboratorio di scrittura rivolto alla cittadinanza e realizzato in collaborazione con Tema Cultura.

Non solo autori o comparse, ma veri e propri attori protagonisti della scena, i cittadini percorreranno inoltre le strade della città per la performance itinerante “esploriAMO”, in programma da venerdì 9 a domenica 11 luglio, durante tutta la giornata. Restituzione dell’omonimo processo creativo, realizzato in collaborazione con FAST - Foto Archivio Storico Trevigiano della Provincia di Treviso, la promenade performance condurrà i partecipanti dai pressi del Liceo Canova al Teatro Comunale lungo il filo conduttore nel quale si intrecciano le voci di Cae de Oro e quelle del Terraglio, distretti a luci rosse della Treviso del passato e del presente.

Con “ciacoliAMO”, spazio anche agli incontri in presenza con gli artisti e le compagnie ospiti. Sette appuntamenti gratuiti all’Osteria Arman, per discutere, appassionarsi, confrontarsi sul teatro e per il teatro nel clima conviviale di uno dei locali storici della città. Gli incontri aperti al pubblico, in programma per ciascuna delle giornate del Festival, vedranno la partecipazione, tra gli altri, dell’attrice, ricercatrice e autrice udinese Giuliana Musso (venerdì 9 luglio, dalle 22.30) e del noto attore e regista trevigiano Mirko Artuso (sabato 10 luglio, dalle 22.30), così come dei ragazzi in PCTO (alternanza scuola lavoro) del Liceo delle Scienze Umane - Istituto Canossiano Madonna del Grappa e dei giovani studenti universitari coinvolti nel processo creativo “commentiAMO”, realizzato in collaborazione con Progetto Giovani di Treviso.

“Questo festival vuole celebrare l’amore per la nostra città e la gioia creativa per il teatro quale espressione di incontro, conoscenza e confronto della comunità – spiegano dal Comitato Teatro Treviso, associazione organizzatrice di GIOIOSAETAMOROSA - Treviso Contemporary Theater Festival –. È un’occasione aperta a tutti per scoprire le arti performative, una rappresentazione collettiva e diffusa nei teatri e nelle strade che coinvolge attivamente i trevigiani, una manifestazione per dare nuovo slancio insieme, pubblico e artisti, a un settore essenziale per la crescita culturale della società che dopo più di un anno di inattività forzata, torna ora finalmente a vivere”.

Così l’Assessore ai Beni Culturali e Turismo, Lavinia Colonna Preti: “GIOIOSAETAMOROSA è un festival innovativo che celebra e promuove il rilancio del mondo del teatro dopo il lungo periodo di stop a causa della pandemia. Sarà la voglia di palcoscenico e di tornare ad essere protagonisti della scena culturale a muovere l’intera rassegna, che abbiamo voluto fortemente con il Comitato Teatro Treviso per dare valore alle produzioni degli artisti del territorio”.

“Rilanciamo il teatro dei giovani e tra i giovani – aggiunge Claudia Marcolin, Executive manager del Teatro Stabile del Veneto –. Ci inorgoglisce che nel Comitato Teatro Treviso ci siano molti professionisti provenienti dalla nostra scuola. Questa è sicuramente la strada giusta per promuovere il teatro nelle città e per il pubblico di oggi e di domani”.

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