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Martedì, 6 Dicembre 2022
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Tornano i "giorni della merla": storia e origini del periodo più freddo dell'anno

Lunedì 29 gennaio sono iniziati quelli che dovrebbero essere i giorni più freddi dell'anno. Un periodo particolare che nasce da due antichissime tradizioni e leggende popolari

TREVISO Sono iniziati lunedì 29 gennaio i giorni della merla, un periodo che, nell'immaginario collettivo, dovrebbe rappresentare i tre giorni più freddi dell'anno. Si tratta di un breve periodo invernale, solitamente collocato tra la fine del mese di gennaio e i primi di febbraio in cui le temperature dovrebbero essere più rigide del solito rispetto alla media stagionale.

Quest'anno sembra però che i giorni della merla (29, 30 e 31 gennaio) saranno particolarmente caldi, in controtendenza quindi rispetto a quanto sostenuto dalle tradizioni. Ma da dove nasce l'espressione che caratterizza questo particolare periodo dell'anno? Una versione unica e unanime non esiste, secondo alcune tradizioni popolari però la spiegazione della locuzione "giorni della merla" deriverebbe dal fatto che, per ripararsi dal gran freddo, una merla e i suoi pulcini, in origine neri come i maschi della stessa specie, si rifugiarono dentro un comignolo, dal quale emersero il 1º febbraio, tutti grigi a causa della fuliggine. Da quel giorno tutti i merli femmina e i piccoli furono grigi. La leggenda, infatti, vuole giustificare in maniera favolistica il forte dimorfismo sessuale che si osserva nella livrea del merlo (turdus merula), che è bruna/grigia (becco incluso) nelle femmine, mentre è nera brillante (con becco giallo-arancione) nel maschio.

Secondo una versione più elaborata della leggenda invece, il mese di Gennaio, freddo e ombroso, si divertiva ad aspettare che una merla uscisse dal nido in cerca di cibo, per gettare sulla terra freddo e gelo. Stanca delle continue persecuzioni, la merla un anno decise di fare provviste sufficienti per un mese, e si rinchiuse nella sua tana, al riparo, per tutto il mese di gennaio, che allora aveva solo ventotto giorni. L'ultimo giorno del mese, la merla, pensando di aver ingannato il cattivo gennaio, uscì dal nascondiglio e si mise a cantare per sbeffeggiarlo. Gennaio se ne risentì così tanto che chiese in prestito tre giorni a febbraio e si scatenò con bufere di neve, vento, gelo, pioggia. La merla si rifugiò alla chetichella in un camino e lì restò al riparo per tre giorni. Quando la merla uscì, era sì salva, ma il suo bel piumaggio si era ingrigito a causa della fuliggine del camino, e così essa rimase per sempre con le piume grigie. Sempre secondo la leggenda, se i giorni della merla sono freddi, la primavera sarà bella; se sono caldi, la primavera arriverà in ritardo. Visto che le previsioni indicano temperature elevate per quest'inizio di settimana, l'inverno nella Marca potrebbe durare un po' più del solito.

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