rotate-mobile
Blog

Selfie e baci colorati da oltre 40mila like: è fenomeno sociologico

Il fenomeno dei baci colorati è oggetto di analisi. Ulderico Bernardi, noto sociologo trevigiano: “Siamo di fronte alla tradizione che trova il modo di reinventarsi nel susseguirsi delle generazioni”

TREVISO I canali social sono lo specchio contemporaneo che ci permette di vedere cosa sta succedendo attorno a noi istantaneamente e sono spesso gli strumenti che  sociologi, professionisti e imprenditori utilizzano per recepire e capire la società, le sue dinamiche e i fenomeni che produce. In questo periodo c’è un fenomeno che sta spopolando su tutti, ed è baciarsi sotto una cascata di polverine colorate a suon di musica. Ma come è nato? Tutto inizia da un format occidentale chiamato Holi-il festival dei colori, ispirato all’holi orientale, la tradizionale festa indiana dai messaggi positivi di amore e amicizia, in cui ci si lancia addosso polvere colorata per festeggiare la primavera. I primi a portarlo nel nostro paese alcuni anni fa sono stati il vicentino Fabio Lazzari e il trevigiano Marco Bari che, dopo un viaggio in India, ne hanno colto la forza espressiva e comunicativa. Da allora i loro eventi continuano ad attirare migliaia di giovani e durante una tappa del loro tour hanno inventato il contest che premia il bacio colorato più emozionante. Da quel momento centinaia di ragazzi pubblicano le foto dei loro baci e abbracci colorati, l’ultimo record è su Instagram che supera i 40 mila like, un vero e proprio trend emulato da tutti che porta a delle riflessioni sociologiche.

A tal proposito, interviene Ulderico Bernardi,  scrittore, sociologo, accademico e giornalista italiano che vive Treviso. Professore ordinario presso la Facoltà di Economia e Commercio dell'Università Ca’ Foscari di Venezia, ha tenuto corsi in molte Università Italiane centrando i suoi studi sulla persistenza culturale nel mutamento sociale e per lui il fenomeno dietro Holi – Il festival dei colori è la rappresentazione sociologica di come troppo spesso si critichino ingiustamente i giovani. “Siamo di fronte alla tradizione che trova il modo di reinventarsi nel susseguirsi delle generazioni”, dice. “Condividere il colore e la luce, senza nuocere agli altri, ma solo per coinvolgerli in modo benefico è sinonimo di miglioramento. Sono manifestazioni gioiose, rappresentano il desiderio comune e condiviso di legare il presente e il passato con manifestazioni gioiose. È bello che lo spirito di comunità emerga in eventi come questo”.

Di seguito le prossime date dell’Holi-il festival dei colori: si riparte con un bis, il 12 agosto sul Lago di Garda, all'Introl Music Festival presso il Teatro Arena Torcolo a Cavaion Veronese (VR) e al contempo pioggia di colori anche sul Veneziano, sulla spiaggia libera di Jesolo, a Piazza Brescia, in collaborazione con King's Club; il 13 agosto ci si sposta a Caorle, alla spiaggia della Madonnina al Double Flavor Music Festival, il 27 ad Asolo (TV) all'Ama Festival, il 2 settembre a Trescore Balneario (BG)  presso il Bum Bum Festival, il 3 a Bologna al Palanord Estate e il 10 al Campovolo di Reggio Emilia durante la storica Festareggio.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Selfie e baci colorati da oltre 40mila like: è fenomeno sociologico

TrevisoToday è in caricamento