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I cinque concerti da non perdere all'Home Festival 2017

A meno di un mese dall'inizio dell'atteso festival trevigiano, vi proponiamo una selezione con alcuni tra i migliori artisti che apriranno i concerti dei grandi ospiti della rassegna

TREVISO Manca meno di un mese, ma la carica dei centomila appassionati di musica pronti a invadere l'Home Festival di Treviso è già palpabile in città. Come ogni anno gli organizzatori hanno cercato di fare il possibile per garantire una rassegna capace di includere il maggior numero possibile di generi musicali, in modo da non lasciare scontento nessuno. La presentazione della line-up completa ha creato molto entusiasmo e qualche piccolo malumore, ma sotto il versante della quantità e della rilevanza internazionale degli ospiti, la nuova edizione si preannuncia già come qualcosa di imperdibile.

Cinque di giorni di musica e festa con alcuni tra i più grandi nomi del panorama mondiale. In tantissimi non vedono l'ora di ascoltare le esibizioni di Duran Duran, Liam Gallagher (ex Oasis) e del dj Steve Angello, ma bisogna ricordare che la forza più grande di Home è sempre stata, negli anni, quella di essere un festival che non punta solo sugli headliner (ovvero gli artisti di punta presenti sul main stage). In cinque giorni di festival, arriveranno a Treviso circa 160 musicisti che si esibiranno in otto diversi palchi. Numeri impressionanti, che potrebbero cogliere di sorpresa chi non è mai stato a un festival del genere prima d'ora e magari pensa di ascoltare solo gli artisti presenti sul palco principale in attesa dei suoi beniamini. In questa breve lista vi vogliamo quindi fornire una serie di consigli su chi potreste ascoltare nei palchi "secondari" di Home Festival mentre aspettate di scatenarvi in tarda serata con i grandi headliner della rassegna. Non abbiamo inserito i nomi degli ospiti principali solo perché diamo per scontato che siano artisti meritevoli di essere sentiti dal vivo. Il bello dei festival, spesse volte, è scoprire tante realtà musicali emergenti, magari poco conosciute ma non per questo in grado di lasciarci un bellissimo ricordo della loro esibizione. Vediamo quali sono:

Godblesscomputers: definito dalla critica come uno dei talenti più promettenti della musica elettronica italiana, il bolognese Lorenzo ‘Nada’ ha lavorato molto in questi ultimi anni per affermarsi e guadagnarsi un discreto pubblico di estimatori. La sua musica è fatta di suoni avvolgenti e magnetici, sempre in bilico tra hip hop, dub ed elettronica. Il suo live set sarà un appuntamento imperdibile, nella serata di giovedì 31 agosto, per iniziare a muoversi e scaldarsi in una notte che avrà come protagonisti assoluti i tedeschi Moderat e i glitterati Duran Duran. "Nothin' to me" e "Clouds" sono i brani che vi conquisteranno se amate questo genere.

- Hope you're fine blondie: Orgoglio trevigiano, nell'attesissima notte di Liam Gallagher e dei Justice (venerdì 1 settembre), saranno gli Hope you're fine blondie, band nata nel 2011 come semplice duo e allargatasi a power-trio nel corso degli anni. Il loro ultimo disco "Quasi" è stato definito come una scatenata cavalcata rock&roll capace di esaltare tutti gli appassionati del genere grazie a sonorità che per certi versi spaziano da band come The black keys ai primi Afterhours. "Il niente di Poe" e "Grand Guignol" sono le loro canzoni da non perdere.

- Angemi: Il sabato dance di Home Festival raggiungerà l'apice con il dj set di Steve Angello (ex Swedish House Mafia), ma già dal tardo pomeriggio, in zona Dogana, ci si potrà scatenare con un altro protagonista del Tomorrowland belga. Stiamo parlando di Angemi, talento italiano della consolle, partito da un piccolo paese in provincia di Catania e arrivato a conquistare i palchi più prestigiosi dell'EDM. Ritmi trascinanti e tanta voglia di far divertire il pubblico sotto cassa. I protagonisti del main stage di sabato non potevano sperare in apertura migliore per trovarsi davanti a una platea in vena di far festa tutta la notte. "Collab Bro" e "I'll catch you" i brani con cui sarà impossibile stare fermi.

- Wrongonyou: Dopo avervi parlato di elettronica, rock and roll e musica dance tutta made in Italy, non poteva mancare una promessa della musica folk-pop italiana. Il romano Marco Zitelli arriverà per la prima volta a Treviso nella serata di domenica 3 settembre con il suo imperdibile show chitarra e voce. Atmosfere magiche e sognanti grazie a una voce che ricorda molto quella di Justin Vernon (cantante e fondatore dei Bon Iver). Dopo l'EP d'esordio, nei prossimi mesi uscirà il suo primo disco di inediti che potrebbe lanciarlo nel mercato come una delle novità più valide e meritevoli della musica italiana. "The Lake" e "Let me down" le canzoni da non perdere.

- London Grammar: Dopo quattro artisti italiani, chiudiamo con una delle band più acclamate al Mondo, che ha scelto Home Festival come unica e imperdibile data italiana del loro tour mondiale, andato sold-out praticamente ovunque. Guidati dalla carismatica e commovente voce di Hannah Reid, questo trio inglese è maturato incredibilmente nel giro di pochissimi anni, arrivando a comporre due album (If you wait e Truth is a beautiful thing) diventati dei veri e propri cult tra i loro sostenitori. Impossibile non emozionarsi sulle note di "Big picture" o sulla meno recente "Wasting My Young Years". Anche se saranno The Libertines a chiudere il festival, non perdetevi l'esibizione di questi tre giovani talenti della musica contemporanea. Vi servirà per apprezzare ancora di più l'incredibile sforzo che gli organizzatori di Home Festival compiono da anni per trasformare Treviso in uno dei più importanti centri europei per la musica live.
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