Tuoni e temporali a fine giugno: la colpa è della mamma di San Pietro

Si celebra giovedì 29 giugno la giornata dedicata ai santi Pietro e Paolo. Una leggenda popolare, che affonda le sue radici nella Bibbia, spiega come questo periodo dell'anno sia spesso accompagnato dal maltempo

Giovedì 29 giugno: da lungo tempo ormai questa giornata è dedicata alla celebrazione di due tra i santi più conosciuti della cristianità: Paolo e Pietro. Non è capitato di rado però che, durante questo periodo dell'anno, ci possa essere un clima tutt'altro che estivo, con frequenti temporali anche di forte intensità. Questo 2017 non sembra fare eccezione e, nonostante gli esperti meteo abbiano spiegato le ragioni scientifiche della forte ondata di maltempo che ha colpito la nostra provincia, c'è da dire che esiste una leggenda molto antica che spiega le origini dei temporali di fine giugno.

Tutto ha avuto inizio con la mamma di San Pietro, una donna che la tradizione ci presenta come avara e piena di difetti. Passata a miglior vita, la donna venne relegata all'inferno per scontare i suoi peccati. Un giorno Pietro, addolorato per lei, chiese a Gesù di farla salire in Paradiso. Gesù rispose che la donna aveva commesso troppi errori in vita ma se si fosse trovata anche una sola buona azione, per amore di Pietro, l'avrebbe fatta salire. Il santo consultò allora il libro della vita della madre e vi scoprì una sola buona azione: aveva regalato ad un povero le bucce delle patate che stava pelando. Con quelle bucce gli angeli fecero una corda che venne calata all'inferno. 

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La corda era fragilissima, ma sufficiente per il trasporto leggero di una sola anima. La donna, felice, l'afferrò subito, ma a quel punto altre anime di dannati la circondarono per salire dietro di lei. La donna si mise a gridare, avvertendo gli altri di stare indietro. La corda era solo per lei e cominciò a scalciare per allontanare i dannati. Così facendo però la fragile corda si ruppe e le grida di rabbia, insieme al tonfo della donna ricaduta all'inferno, divennero il rumore dei tuoni che sovente accompagnano i temporali nei giorni che precedono o seguono il 29 giugno.

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