menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Tra realtà e immaginazione, ecco "Il teatro che vorrei"

Il libro scritto dalle scrittrici trevigiane Erica Forlin e Federica Guerretta, con le illustrazioni di Luna Colombini

TREVISO “Il Teatro che Vorrei” è la nuova sfida editoriale della casa editrice Edizioni Federica che, dopo il grande successo della collana “Il Piccolo Sportivo”, ha deciso di sperimentare un nuovo tipo di testo per bambini. Scritto da Erica Forlin e Federica Guerretta, con le illustrazioni di Luna Colombini, “Il Teatro che Vorrei” è un testo scritto nella forma del copione teatrale e narra le vicende dei quattro protagonisti, Dodo, Henry, Gin e Sissi, quattro giovanissimi che, sospesi tra realtà e immaginazione, si muovono tra le strade del borgo di Canovaccio, popolato da curiosi personaggi.

Quest’ultimi saranno via via d’aiuto ai protagonisti nella realizzazione del loro progetto, un qualcosa che si rivela pian piano anche al lettore attraverso un percorso che lo introdurrà in un mondo ricco di creatività e in cui non mancheranno i colpi di scena. Curioso nella sua originale costruzione narrativa, “Il Teatro che Vorrei” avvicina i giovani lettori ai segreti e ai principi fondamentali dell’arte teatrale avvalendosi anche di giochi e attività che rendono la lettura ancora più curiosa e appassionante. La sorpresa finale che vi aspetta rende questo testo originale e apre una sfida che viene rivolta direttamente ai lettori, stimolando la loro fantasia e invitandoli a mettersi in gioco emulando, in un certo senso, i protagonisti del racconto. Possiamo dire quindi che la storia non finisce con l’ultima pagina, ma continua nella mente e nella fantasia del lettore.

Il libro è già disponibile in libreria!!! Per maggiori informazioni scrivere a : edizionifederica@gmail.com

Argomenti
Condividi
In Evidenza
social

Tre pasticcerie trevigiane in sfida a Cake Star

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

TrevisoToday è in caricamento