Premio Locanda da Gerry: il ricavato devoluto alla Lilt

Nel weekend a Monfumo la cerimonia di premiazione. All'associazione trevigiana il ricavato dell’evento per sostenere le attività di prevenzione oncologica e supporto ai pazienti

Da sinistra: Maria Chiara Barletti, Gerry Menegon, Francesca Andretta e Silvia Basso

Con una cerimonia intima e particolarmente segnata dalle emozioni, si è conclusa l’edizione 2020 del Premio Locanda Da Gerry dedicato quest’anno al personale sanitario impegnato nell'emergenza Covid-19. Un modo per dire grazie, attraverso il riconoscimento consegnato a tre giovani, un medico, un’infermiera e a un’operatrice socio sanitaria, a tutti i professionisti che hanno operato in prima linea nei nostri ospedali con dedizione e abnegazione per affrontare la pandemia.

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Tutti hanno sottolineato l’alto valore sociale del rinnovato riconoscimento promosso dal ristorante di Monfumo che quest’anno ha premiato, Francesca Andretta, medico specializzando in Malattie infettive all’ospedale Ca’ Foncello di Treviso, Maria Chiara Barletti, infermiera in servizio nel reparto Sub intensivo di Pneumologia dell’ospedale San Martino di Belluno, e Silvia Basso, operatrice socio sanitaria del Covid center allestito all’ospedale di Santorso nel Vicentino. Alla cerimonia, oltre ai premiati, hanno presenziato il sindaco di Monfumo Luciano Ferrari, il deputato Raffaele Baratto, il segretario regionale del sindacato Nursing Up Veneto Guerrino Silvestrini. Con la partecipazione di Confartigianato Asolo-Montebelluna e Credito Cooperativo Trevigiano. In rappresentanza della Lilt era presente il chirurgo senologo dell’ospedale di Treviso Christian Rizzetto. All’associazione trevigiana per la lotta contro i tumori è andato il ricavato dell’evento per sostenere le attività di prevenzione oncologica e supporto ai pazienti. Le premiate under 35 hanno ricevuto un prezioso oggetto realizzato dall’artista asolano Giovanni Casellato e un weekend a Trento offerto dalla cantina Kettmeir-Caldaro. A concludere l’evento un lungo applauso, con un arrivederci al prossimo anno.

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