menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Tiffany rimane sola dopo la morte del padrone ma viene subito adottata dalla polizia

La micia viveva a San Vendemiano, ma dopo la morte del proprietario è stata adottata per un giorno dal Commissariato di Conegliano e poi da una ragazza di Valdobbiadene

"Giovedì, nel tardo pomeriggio, ci chiama il Commissariato di Polizia di Conegliano per chiederci se possiamo accettare una giovane micia rimasta orfana del proprietario di San Vendemmiano purtroppo appena deceduto. Vista l'ora, e l’assenza di volontari al gattile, chiediamo del tempo per organizzarci, anche se, pareva possibile che se ne potesse far carico la vicina", a raccontarlo l'Enpa di Treviso. "L’ipotesi non è però andata in porto, per cui gli agenti hanno decoso di portarsela in Commissariato con l’accordo che in serata saremmo passati a prenderla. Alle 19 siamo così arrivati sul posto con il trasportino per portarla al gattile e, entrati in ufficio, abbiamo notato che la micia se ne stava tranquillamente accoccolata in braccio a un agente facendogli le fusa quasi fosse stata la sua. Non solo, subito dopo, per il tempo necessario a compilare il documento di cessione, la stessa si è aggirata indisturbata sulla scrivania, tra carte e tastiere, in cerca di coccole come se fosse a casa propria e non in un Commissariato".

"Una scena decisamente inusuale - continuano gli animalisti trevigiani - e per certi versi anche commovente, che rende merito alla grande sensibilità e disponibilità d’animo dei due agenti, Luigi Gnes e Paolo Segat, i quali, senza alcun indugio, e anche al di fuori delle loro responsabilità, si sono fatti personalmente carico del destino della trovatella, non solo ospitandola ma, in attesa del nostro arrivo, anche di attuare una ricerca d’adozione. Un’azione coronata da successo per cui il gioiellino Tiffany (questo il nome della micia), alle 16.30 di venerdì (a meno di ventiquattro ore dalla perdita del proprietario), ha già trovato una nuova famiglia. In un baleno da San Vendemiano a Valdobbiadene, da un futuro incerto alle amorevoli braccia di Alessandra Prosdocimo, una tenera ragazza che la terrà con sé per il resto dei suoi giorni".

Per gli abbandoni è stato un anno tragico, l’Enpa segnala d’aver recuperato e accolto finora circa 900 gatti, moltissimi dei quali fortunatamente hanno già trovato adozione tuttavia, per porre un freno agli abbandoni delle cucciolate resta ancora tutto da fare. Le associazioni stanno facendo l’impossibile ma sarà un lavoro inutile senza l’indispensabile apporto istituzionale che programmi corsi d’informazione alla cittadinanza. "È tempo d’iniziare un percorso virtuoso che conduca a una seria programmazione per la sterilizzazione dei gatti di proprietà. L’ignoranza genera sempre sofferenza tuttavia, ogni tanto una bella storia dove, uomini e animali s’incontrano e si tendono la mano, ci fa ben sperare e ci riempie di ottimismo" conclude l'associazione.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Covid, Zaia: «Veneto rischia di tornare in zona arancione»

Alimentazione

Dinner cancelling la dieta di Fiorello: come funziona

Aziende

Migliori parrucchieri d'Italia: ecco i trevigiani al top

social

Le voci più belle del Festival di Sanremo sono venete

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

TrevisoToday è in caricamento