La provocazione dello street artist: «Murales gratis con la faccia di Salvini su richiesta»

Dopo le polemiche sulla cancellazione del murales "diabolico" a Ponte della Gobba, il trevigiano Manuel Giacometti ha lanciato una curiosa provocazione artistica. Cercasi committenti

In foto: Manuel Giacometti

"Salvini diabolico": il murales comparso nei giorni scorsi in zona Ponte della Gobba a Treviso era stato cancellato poche ore dopo la sua realizzazione ma, nonostante questo, la sua eco mediatica sta continuando a far discutere molte persone.

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Tra di loro c'è anche l'artista trevigiano Manuel Giacometti che, prendendo ironicamente spunto dalle parole del Ministro dell'Interno («Che vadano a casa loro a fare questi dipinti»), ha avuto l'idea provocatoria di realizzare, per chi glielo chiederà, un murales satirico con il volto di Salvini sulle pareti di chiunque sia disposto a farsi "dipingere" il Ministro dell'Interno in un muro di sua proprietà. Bisogna specificare che non si tratta di una provocazione diretta contro Salvini ma contro la censura in generale che nei giorni scorsi aveva portato alla cancellazione del murales sotto il ponte trevigiano. Una censura fortemente condannata da Giacometti. L'artista ha annunciato che realizzerà gratuitamente l'opera per gli eventuali committenti. «In questo modo - conclude lo street artist - nessuno potrà prendersi il lusso di cancellare l'arte dai muri, come successo nei giorni scorsi». Una nuova polemica pronta a riaccendere di nuovo il caso sul murales cancellato.

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