menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Un'immagine del videoclip di Gianna Nannini

Un'immagine del videoclip di Gianna Nannini

Poliziotti come maiali, l'ex commissario Iuliano scrive a Gianna Nannini

Flaviano Iuliano, ex sostituto commissario della Polizia di Stato a Treviso e Cavaliere dell'Ordine al merito della Repubblica ha inviato una lettera alla celebre cantante

"L'aria sta finendo" le polemiche invece no: Gianna Nannini continua ad essere bersaglio di dure critiche dopo l'uscita del suo ultimo videoclip in cui i poliziotti sono ritratti come violenti torturatori. Ai commenti dei giorni scorsi, si è aggiunta in queste ore anche la lettera di Flaviano Iuliano, presidente dell'Associazione nazionale sostenitori "Amici della polizia" (Ansap). «Le immagini del videoclip riscontrano che la Nannini ha fatto di tutta un’erba un fascio. Noi di Ansap pensiamo che in Italia, la polizia oltre che essere altamente professionale, è vicina ai cittadini, tra la gente, nel rispetto dei principi che regolamentano vita e i doveri sia dei poliziotti che degli stessi cittadini».

iuliano flaviano presidente di ANSAP and partners odv-2

Iuliano, responsabile per anni della sezione investigativa all’interno della Digos della Questura di Treviso, vanta una lunga esperienza accumulata in Sicilia, Calabria, Lombardia e Triveneto nella lotta all'Ndrangheta calabrese. La visione del videoclip della Nannini lo ha portato a scrivere una lettera alla cantante che riportiamo qui di seguito: «Cara Gianna, sono un poliziotto in pensione che ha dedicato come te, tutta la sua vita, ad una grande passione: il proprio lavoro. Posso tranquillamente dire che ho sempre apprezzato le tue canzoni e il modo con il quale negli anni hai regalato emozioni. Mi chiedo, e ti chiedo con garbo, come sia possibile che tu possa accettare la diffusione di un Video clip, collegato al tuo ultimo lavoro, nel quale si propaga un messaggio come quello che tutti hanno potuto vedere: l’immagine di poliziotti violenti, con una faccia da maiale. Tu hai sbagliato Gianna, hai sbagliato perché hai fatto di tutta un’erba un fascio. Un caduta di stile la Tua che ti mette sullo stesso piano di quei tanti che hanno scelto di esprimere insulti sui social verso la Tua persona. Cara Gianna, il mio ultimo pensiero mi porta a considerare: sicuramente per me è caduto un mito, al quale, lo dico con semplicità, da oggi in tanti non vorranno più assomigliare». 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Aziende

Migliori parrucchieri d'Italia: ecco i trevigiani al top

Alimentazione

Dinner cancelling la dieta di Fiorello: come funziona

Attualità

Covid, è morto Mario Guizzon: cognato di Tina Anselmi

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

TrevisoToday è in caricamento