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Il principe Maurocordato in un dipinto dell'epoca

Il principe Maurocordato in un dipinto dell'epoca

Opera Pia Maurocordato, annullato il convegno per il 70esimo anniversario

La fondazione trevigiana ha deciso di raccontare i suoi primi settant'anni di storia benefica con la presentazione di un libro sul principe Alessandro Maurocordato

In questo 2020 si celebra il 70° anno di costituzione della Fondazione Opera Pia Anna Maria e Alessandro Antonia di Maurocordato di Treviso. Il convegno, previsto per venerdì 23 ottobre presso l'auditorium di Santa Caterina a Treviso, è stato annullato causa nuovo Dpcm, e sostituito nello stesso giorno da una diretta streaming alle ore 17.30 al seguente link.

Sarà presente lo scrittore Gian Domenico Mazzocato che presenterà il volume edito per l’occasione dal titolo “Al bene dell’infanzia abbandonata e bisognosa. Frammenti di storia”. Inoltre, in collegamento skype da Atene, l’autore Sergios Moschonàs. «Un’occasione per far conoscere - dice Sergio Criveller, presidente della Fondazione Maurocordato - questa Fondazione e la sua attività filantropica. Nel volume si racconta chi era il principe Alessandro Antoniadi Maurocordato, una storia lunga settanta anni che si fonda e prosegue in quella della Fondazione Maurocordato con sede a ridosso di Porta San Tomaso. Un racconto che abbiamo voluto affidare a Sergios Moschonàs, studioso greco, perché tutto ebbe inizio in quella terra». Il principe Alessandro, di origine greche, aveva sposato Anna Maria Biron, una trevigiana. Non sono riusciti ad avere figli, anche se tanto desiderati. Dopo la sua morte avvenuta nel 1943, lasciò tutto il suo patrimonio per l’assistenza dell’infanzia bisognosa abbandonata e ammalata della città e provincia di Treviso. I coniugi sono sepolti nel cimitero di San Lazzaro. Il suo cospicuo patrimonio era quasi del tutto in Grecia, una parte in Turchia e qualcosa a Venezia. Con la fine della Seconda Guerra mondiale il Governo greco cercò in tutti i modi di far annullare il testamento. Un accordo poi tra lo Stato italiano e quello greco pose fine al contenzioso, purtroppo con la rinuncia di gran parte dei beni. Il patrimonio in Turchia invece fu completamente nazionalizzato dal Governo turco. Il 25 marzo 1950 per volontà dell’esecutore testamentario, l'avvocato Gian Battista Toscani, l’Opera Pia Anna Maria ed Alessandro Antoniadi Maurocordato diventa un ente morale e poi Ipab (Ente pubblico di assistenza e beneficenza), da alcuni anni l’ente è stato de-pubblicizzato diventando una fondazione di diritto privato.

SedePortaSanTomaso-2

I sei componenti del consiglio di amministrazione sono nominati dalla Diocesi di Treviso, dal Comune di Treviso, dal Presidente della Provinciale di Treviso e dall’Ufficio Scolastico di Treviso. Presidente della fondazione è oggi Sergio Criveller. Il Consiglio è composto dal vice presidente Salvatore Camin e dai consiglieri Giuseppe Canova, Amata Antonina, Ermanno Savio e Manlio Miele. La Fondazione Maurocordato ha un consistente patrimonio immobiliare in città e provincia, attraverso il quale sostiene famiglie con minori in difficoltà, su segnalazione dei servizi sociali dei Comuni e anche delle parrocchie. Inoltre, attraverso associazioni del territorio sostiene progetti concreti di assistenza e di autonomia a persone fragili. «Tutto questo oggi c’è - conclude Sergio Criveller - perché il principe Alessandro, da immigrato, si è innamorato, oltre della sua sposa Anna Maria, anche di questa terra trevigiana, e a questa ha voluto lasciare tutto ciò che possedeva. E’ una storia bella, che appassiona, e che nel settantesimo di fondazione si vuole raccontare e ricordare con un libro, per non dimenticare».

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