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La Miss Italia "curvy" madrina del Galà dei ristoranti del radicchio

Sarà Paola Torrente, vice Miss Italia 2016, parteciperà alla tradizionale serata organizzata a Monfumo dalla Locanda Da Gerry, nel contesto della rassegna dei ristoratori del radicchio "La Bellezza incontra la passione e la qualità"

MONFUMO Sarà Paola Torrente, vice Miss Italia 2016, la madrina del “Gran Galà di Sapori e Bellezza” in programma alla Locanda Da Gerry a Monfumo, nella serata di venerdì 3 febbraio. Ancora una volta dunque Gerry Menegon, titolare della Locanda, sceglie la seconda classificata del concorso di bellezza nazionale per il suo evento, appartenente alla rassegna gastronomica “La Bellezza incontra la passione e la qualità”, promossa dal consorzio Ristoranti del Radicchio in collaborazione con Miss Italia. Lo scorso anno, infatti, era toccato alla roncadese Letizia Moschin calcare il palco della Locanda di Monfumo, scelta a scapito della Miss titolare anche in virtù delle sue origini trevigiane; quest’anno, invece, la scelta di Paola Torrente, 22enne salernitana classificatasi seconda alle spalle di Rachele Risaliti e passata alle cronache come “Miss Curvy” per la sua taglia 46, premia un indirizzo intrapreso nell’ultima edizione di Miss Italia, sulla quale per altro non sono mancate le polemiche: «Senza nulla togliere alla bellezza della Miss ufficiale, sono felice di avere ospite nel mio ristorante Paolo Torrente – afferma chef Gerry – una Miss speciale, perché ha rappresentato una svolta nella storia del concorso. Collaboro con Miss Italia dal 2000 e condivido la scelta, nell’ultima edizione, di allargare le selezioni anche oltre la taglia 40. La bellezza di una donna non è misurabile con il metro, ma va ammirata in tutte le sue forme».

La femminilità mediterranea di Paola, tuttavia, non sarà il solo ingrediente di una serata in cui chef Gerry, come da tradizione, sa mettere sul piatto una sintesi perfetta tra bellezza e sapori, su tutti il sapore del Radicchio Rosso di Treviso IGP. Il fiore d’inverno, in particolare, quest’anno ha stretto una collaborazione con un’altra eccellenza Made in Italy, l’Aceto di Modena IGP, declinata nei vari menù della rassegna dei Ristoranti del Radicchio. Per la sua serata, Gerry ha ideato un menù a quattro mani con lo chef Massimo Telloli dell’Osteria Stallo del Pomodoro di Modena, che prevede: “uovo” cotto in due temperature con mousse di ricotta e parmigiano di razza bianca modenese su radicchio di Treviso IGP brasato; cappellacci ripieni di anatra di palude e radicchio IGP padellato al burro e cannella; coppa di maiale iberico farcita di prugne secche, cotta a bassa temperatura con radicchio al forno e mattonella di patate; radicchio del Giorgione al lardo e balsamico; orbetto al radicchio caramellato , spuma di mela verde, crostatina senza glutine con composta di ciliegie e radicchio di Treviso IGP. Ogni pietanza, ovviamente, sarà accompagnato da Aceto Balsamico di Modena IGP.

«È sempre una bella sfida confrontarsi con altri stili di cucina – conclude chef Gerry – ovviamente ogni chef ha il suo e devo dire che con Massimiliano Telloli abbiamo trovato un’ottima sintesi di pensiero che cercheremo di tradurre ai fornelli. L’Aceto Balsamico di Modena è un’eccellenza quanto il Radicchio di Treviso, la condivisione di prodotti una strategia di marketing fondamentale per la promozione del territorio, in cui la ristorazione ha un ruolo fondamentale. Per questo voglio ringraziare i Consorzi di Tutela, del Radicchio di Treviso e dell’Aceto Balsamico di Modena, e i rispettivi gruppi di ristoratori, Ristoranti del Radicchio e Modena a Tavola, che proseguiranno la loro collaborazione anche in terra emiliana»

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