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Nuova vita per Pianezze: nascono il museo della montagna e il bivacco, ma riaprono anche le malghe

Della stazione sciistica restano i ricordi, ma oggi la montagna prealpina rinasce con un progetto di turismo sostenibile: in corso investimenti per 200mila euro. Sul Monte Cesen nascono un nuovo bivacco e un museo della montagna. A Valdobbiadene non solo le colline del Prosecco. Venerdì 3 Marzo, anteprima dell'Antica Fiera di San Gregorio con la proiezione del documentario "Maestoso Cesen"

Vista dal Cesen al tramonto (Credit Blog Montagna di Viaggi)

VALDOBBIADENE Dal boom economico degli anni Sessanta fino alla metà degli anni Ottanta, i quattro impianti di risalita di Pianezze a Valdobbiadene, hanno accompagnato generazioni di veneti nella scoperta dello sci, sport che proprio in quegli anni diventava per tutti. Un ventennio che portò a far crescere rapidamente il turismo invernale sulle Prealpi trevigiane, regalando sui pendii del Monte Cesen, la gioia dello sci a due passi da casa. Poi la neve ha cominciato a scarseggiare, il segno più evidente del cambiamento climatico in atto. Degli impianti di risalita, oggi in abbandono, restano poche vestigia e il ricordo custodito in tante foto negli album di famiglia. Una storia che la comunità di Valdobbiadene preserva ma che non vuole guarda con rassegnazione, perché la montagna non va abbandonata e una alternativa è possibile. “Certo non quella dell’innevamento artificiale, la nuova strada è intrapresa: siamo certi sia quella giusta, valorizzazione nel rispetto della tradizione”, spiega Luciano Fregonese, sindaco di Valdobbiadene che affida al tema del turismo sostenibile l’anteprima della Antica Fiera di San Gregorio (che si terrà a Valdobbiadene dall’11 al 13 Marzo).

Grazie alla dinamicità della giovane Amministrazione Comunale valdobbiadenese e al sostegno di tanti gruppi associativi, è pronto un progetto di valorizzazione del comprensorio Pianezze-Cesen, uno dei paesaggi più suggestivi della montagna trevigiana, con visuali incomparabili che raggiungono la Laguna di Venezia. “Sono iniziati a novembre e si concluderanno per l’estate – spiega Fregonese - i lavori di risanamento della Malga Frascada Bassa, poco sopra Pianezze, un intervento da 110mila euro cofinanziato da Regione e Comune che ci consentirà di realizzare un piccolo Museo della Montagna prealpina, la gestione del punto informativo e l’allestimento della collezione degli strumenti di lavoro antichi e dei reperti sarà curata dal Club Amici della Montagna. L’obiettivo è che questo diventi il punto di partenza per l’anello escursionistico del Monte Cesen. Più in alto, a 1.300 metri, grazie ad un investimento di altri 70mila euro sta per nascere un bivacco a Malga Frascada Alta, con la possibilità di pernottamento per piccoli gruppi. Siamo in contatto con il CAI di Pieve di Soligo per l’affidamento della gestione al gruppo giovani del Club”. Dai 1.000 metri di Pianezze, attraverso l’anello delle malghe, si può raggiungere Malga Barbaria (1.460m) e poi Malga Mariech (1.504). Qui alcune centinaia di capi bovini e cavalli vivono liberi l’alpeggio, da maggio a settembre, si realizza formaggio Cesen di grande qualità, sono possibili ristoro e pernottamento. Poco distante, si raggiungono Malga Faè, Domion e Budui.

Sempre da Piazza Pianezze, dove si trova il Monumento Internazionale al Donatore, parte il nuovo sentiero didattico inaugurato poco più di un anno fa: un anello di tre ore che arriva al Rifugio Balcon e alla località Lavei prima di rientrare, una camminata facile adatta alle famiglie e intervallata dalle soste date dalla cartellonistica informativa su fauna e flora prealpina.

Più in basso, al Rifugio Stella Alpina ha inaugurato, lo scorso luglio, il Parco Avventura di Pianezze dedicato a grandi e piccoli, aperto sia d’estate che in questa stagione. Poco distante sorge lo storico Rifugio Pianezze. Il tutto si inserisce in un ridisegno del territorio che il Comune di Valdobbiadene ha guidato attraverso il nuovo PAT (Piano di Assetto Territoriale): “Non solo vincoli – aggiunge Fregonese – ma anche valorizzazione dei percorsi turistici dal Piave al Monte Cesen”. La scommessa verso il turismo slow è lanciata, trekking, ciaspole, ski alp in inverno, escursionismo e mountain bike, da primavera all’autunno: Valdobbiadene guarda oltre al solo Prosecco, per conquistare migliaia di visitatori che amano il turismo all’aria aperta.

Con questo spirito, l’Antica Fiera di San Gregorio dedica la sua anteprima al documentario “Maestoso Cesen” di Giovanni Carraro, che verrà presentato all’auditorium Celestino Piva, Venerdì 3 Marzo, alle 20.30. Un corto di montagna che raccoglie straordinarie visuali realizzate con il drone, testimonianze storiche degli abitanti, foto d’epoca e immagini delle più belle escursioni. “Un bellissimo biglietto da visita che siamo certi – conclude il sindaco – ci aiuterà a promuovere il futuro del Monte Cesen. Un grazie va quindi ad un grande amante della montagna come Giovanni Carraro”.

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