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I bambini meccanici di "Eureka! Funziona!" vince il team di Ponzano Veneto

A Unis&F Lab la finale del progetto curato da Unindustria Treviso. 273 alunni partecipanti (e senza il supporto degli adulti)

PONZANO VENETO Gran finale il 4 maggio all’Unis&F Lab di Treviso per l’edizione trevigiana del progetto nazionale Eureka!Funziona! promosso da Federmeccanica in collaborazione con l’Area Scuola di Unindustria Treviso e il comitato metalmeccanico. Ben 273 alunni di 4 scuole primarie si sono sfidati in un prova di creatività,  sperimentazione e scoperta senza l’aiuto degli adulti. Il tema di quest’anno è stato il principio fisico della ‘meccanica’ attraverso un progetto sviluppato  in collaborazione con l’Istituto Italiano di Tecnologia.  

Nella prova finale si è affermato il team dell’Istituto comprensivo di Ponzano Veneto con il ‘Robot POP’, composto da Niccolò Giliberto, Rafael Casellato, Giacomo Cenedese e Alessia Tozzato, con Elisabetta Barbon come docente referente. Ai vincitori una coppa e la visita, il prossimo 4 giugno, alla Tipoteca di Cornuda, con laboratorio didattico, e per la scuola un buono acquisto di materiale educativo. Una coppa anche per gli altri team finalisti e una borsa personalizzata Eureka! per tutti i bambini che hanno partecipato al progetto. Una festa con merenda ha accompagnato la manifestazione e uno spettacolo scientifico dedicato alla meccanica e realizzato dal Gruppo Pleiadi, specializzato nella divulgazione scientifica.  

EUREKA 2018-2

Gli altri progetti sono stati: ‘Traghetto’, del team dell’Istituto comprensivo di Susegana (docente Antonio Greco), ‘Angry boo’, Pianca School di Conegliano (docente Mirella Pianca) e ‘Mulino Del Colle Don Bosco’, Istituto salesiano E. di Sardagna di Castello di Godego (docente Marina Carlotto). Unindustria Treviso ha avviato l’iniziativa a novembre 2017 coinvolgendo i quattro Istituti primari per 12 classi e 273 allievi che hanno lavorato in team (composti da 4 o 5 bambini) per realizzare 67 giochi che, con i materiali forniti, dovevano avere la caratteristica di muoversi.  Il kit fornito conteneva anche una scheda fotosensibile, che regola la potenza a seconda della quantità di luce che riceve.

Nelle scorse settimane  ogni Istituto ha selezionato i quattro team finalisti - nella finale accompagnati dalle rispettive classi - che si sono sfidati di fronte ad una Giuria formata da imprenditori metalmeccanici per inventare e realizzare dei giocattoli in cui applicare i principi della meccanica. Li hanno poi presentati  alla platea degli altri bambini, dei maestri e degli imprenditori. “Il progetto, giunto alla sesta edizione nazionale, la terza volta per Unindustria Treviso – spiegano le Vicepresidenti di Unindustria Treviso Antonella Candiotto, delegata alle Relazioni sindacali e anche Presidente del Gruppo Metalmeccanico, e Sabrina Carraro, delegata al Capitale Umano - vuole far scoprire la cultura tecnica e scientifica in modo creativo anche nelle prime fasi dell’apprendimento. E si impara anche a lavorare in gruppo mettendo in gioco abilità manuali e competenze diverse, dal disegno all’italiano per realizzare qualcosa di originale, dove gli adulti non intervengono in alcun modo ma hanno solo il compito di ‘facilitatori’ di un percorso autonomo realizzato dai bambini”.

EUREKA 2018 4-2

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