Salone Creativa festeggia 20 anni di attività: festa in paese con il sindaco

Evento a porte chiuse tra soli titolari e collaboratori in rispetto delle misure di sicurezza anti-contagio, alla presenza del primo cittadino di Pederobba, Marco Turato

In foto i festeggiamenti per i 20 anni del Salone Creativa

Sabato 13 giugno, alle ore 17, si è tenuta a porte chiuse e tra soli titolari e collaboratori (per rispettare le misure di sicurezza anti Covid-19) la festa per i vent'anni del Salone Creativa di Onigo di Pederobba, alla presenza del sindaco Marco Turato.

Titolare del Salone Creativa, situato nel corso principale del paese in via Piave 22, è Marika Salogni, 46 anni, che lo gestisce assieme al marito Andrea Battiston, 49 anni, e alle collaboratrici Ingrid, Asia e Vally. “Arte, creatività e passione” è il motto di questa attività artigianale dedicata al total look uomo-donna-bambino, aperta il 13 giugno del 2000 che nemmeno la recente la crisi del Covid-19 non ha piegato, nonostante la prolungata chiusura. Anzi. «In questi vent’anni io ci ho messo tutta la mia passione, che è tantissima – racconta Marika Salogni – ma se questo negozio esiste è grazie soprattutto a tutta la gente che mi ha voluto e che mi vuole bene, che mi ha dato la possibilità di condividere con lei la mia creatività. La nostra mission è sempre stata quella di far star bene le persone, non solo i loro capelli».

creativa-1-2

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Per ringraziare i clienti dei vent’anni passati insieme, il salone regala a tutti un rituale di bellezza mente-corpo battezzato “Aquaceremony”. Tra le particolarità che caratterizzano il Salone Creativa, oltre l’osservanza puntigliosa delle misure di sicurezza anti-contagio, che ha portato nuova clientela (la gente va dove si sente sicura), c’è l’uso di prodotti solo italiani, prodotti termali e le “colorazioni musicali” di ArpègeOpera. «L’evento di sabato è stato un segno di ottimismo lanciato da un’attività che appartiene ad uno dei settori più colpiti dagli effetti della pandemia, quello dei servizi alla persona – conclude il sindaco Marco Turato - È stato un bel messaggio di speranza per tutta la cittadinanza e un invito a guardare avanti con fiducia».

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Covid, Zaia: «Treviso sta entrando nella terza fascia di emergenza»

  • Torna l'ora solare, quando vanno spostate le lancette

  • La fortuna bacia un trevigiano: vinti 300 mila euro al "Miliardario"

  • Nuovo Dpcm, Conte ha firmato: ecco che cosa cambia da lunedì

  • Questo è il periodo della zucca: 4 ricette tipiche buonissime

  • Zaia, nuova ordinanza per le scuole superiori: «Didattica digitale al 75%»

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
TrevisoToday è in caricamento