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Progetto Stream: a Sarmede, i borghi Ranè, Martin e Val arricchiti dai giovani artisti

Presentato il volume di Baccichet "Arte e rigenerazione territoriale nelle aree montane"

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"Arte e rigenerazione territoriale nelle aree montane”: questo il titolo del volume curato dall’architetto trevigiano Moreno Baccichet nell’ambito del progetto europeo STREAM, che a dicembre ha concluso le sue iniziative con una conferenza internazionale. STREAM nasce dalla volontà di aumentare tramite l’arte il potenziale turistico dell’area transfrontaliera nelle aree montane, mettendo in rete risorse culturali italiane e austriache. Il Progetto STREAM ha come capofila il Comune di Sarmede e come partner il Comitato Provinciale Unpli Treviso, il Comune di Tramonti di Sotto, la Fondazione Centro Studi Tiziano e Cadore, il RM Regional management Karnten:Mitte (Carinzia Centrale). Valorizzare le risorse in un’ottica di crescita economica, sociale e turistica è alla base del progetto che, oltre ad aver lanciato un’interessantissima web-app che offre molti servizi, tra i quali l’incrocio tra domanda e offerta di location per residenze artistiche o studi temporanei per giovani artisti transfrontalieri, ha appunto prodotto un volume di grandissimo approfondimento sulle opere di rigenerazione territoriale. Con uno speciale focus su Sarmede e le sue piccole frazioni, Borgo Ranè, Martin e Val, che hanno vissuto i primi effetti “concreti” del progetto, riempiendosi d’arte e d’artisti.

Arte e rigenerazione territoriale nelle aree montane

Il volume restituisce le indagini e gli esiti di una ricerca, condotta sui territori del Veneto, Friuli Venezia Giulia e Carinzia, sugli effetti benefici che le attività artistiche potrebbero provocare su insediamenti e territori montani in crisi. L'esperienza di mappatura di luoghi e villaggi alpini è finalizzata a promuovere il turismo sostenibile e la rigenerazione territoriale e urbana nelle aree montane interessate dal Programma di cooperazione Interreg V-A Italia-Austria 2014-2020.

È possibile consultare o scaricare il corposo lavoro al link: https://projectstream.eu/wp-content/uploads/2020/12/Impaginato_STREAM_def_LR_copertina.pdf

«Il nostro compito era quello di partire all’esempio di Gmund  - spiega Baccichet – e capire come lavorare sull’arte avesse potuto rigenerare una cittadina di 500 abitanti e replicare il modello, in alcuni luoghi, magari dove l’arte già tocca la comunità. Ecco perché il progetto è partito da Sarmede, che è già definita Paese della Fiaba, dove già esiste la Mostra Internazionale di Illustrazione per l’Infanzia, andando però a toccare quelli che sono i borghi più lontani e distanti dal centro urbano. Così durante il progetto Stream, i piccoli borghi si sono animati, hanno ospitato artisti, diventando ora dei piccoli musei a cielo aperto che tutt’ora permangono».

«Il progetto STREAM vuole incentivare le Pro Loco trevigiane e del Veneto a promuovere il proprio ricchissimo patrimonio artistico e culturale – spiega Giovanni Follador, presidente di Unpli Treviso – e trasmettere l’importanza di mettere in rete tutti gli eventi già consolidati sul territorio che hanno queste caratteristiche, in un’ottica di sviluppo sostenibile e di promozione di un turismo slow e rispettoso delle preziose peculiarità di ogni zona, che è oggi quanto mai importante riscoprire. I nostri piccoli borghi hanno potenzialità infinite e il progetto l’ha dimostrato».

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