Sentieri indivisibili: due giorni di camminate ed eventi dai colli asolani al Monte Grappa

Il 5 e 6 ottobre un cammino inedito, con tappe artistiche per i 10 anni di Vacanze dell’Anima. Una maratona di musica, teatro, performance, poesie e occasioni di socialità

Un’esperienza inedita in cui arte, natura e relazioni sono elementi di ispirazione: per i dieci anni dall’inizio del suo straordinario percorso, Vacanze dell’Anima si apre alla sperimentazione di un cammino sociale e artistico attraverso Colli Asolani, Pedemontana e Massiccio del Grappa. L’appuntamento è per sabato 5 e domenica 6 ottobre, con la possibilità di scegliere se partecipare a una sola o a entrambe le giornate. In ognuna delle due date è proposto un itinerario circolare dove il rito del camminare si intreccia con proposte artistiche, spesso vere e proprie incursioni poetiche, e occasioni di socialità fuori dagli schemi.

Musica che nasce fra le piante, parole sussurrate, racconti, tante le sorprese che attendono i camminatori lungo la via. Sentieri indivisibili è il titolo della 10^ edizione di Vacanze dell’Anima e la strada da esplorare insieme, senza la tensione della competizione e della meta, prendendosi il tempo di rallentare: in una società che predilige le comunicazioni frammentate ed istantanee, questo itinerario prova a favorire reti di relazioni significative, passo dopo passo, a viaggiare in direzione della comunità, utilizzando il potere di connettere e di creare che hanno l’arte e la natura. Il progetto è un esperimento di co-creazione che combina il sapere di molti artisti in una partitura unica per un’esperienza di immersione nel paesaggio attraverso l’arte, ma anche attraverso il sentire delle persone, coinvolte in modo diretto nel cammino e in azioni collettive. L’idea, promossa dall’ideatore del festival Loris De Martin, dalla facilitatrice di sviluppo locale Sabrina Fantini e dalla Cooperativa Sociale Agricola Ca’ Corniani, capofila del progetto, ha mobilitato diversi attori che hanno colto la possibilità di sostenere una nuova modalità di vivere il territorio e condividere una visione, tanto per i visitatori quanto per i cittadini. Tra i soggetti aderenti la Regione del Veneto, la Provincia di Treviso, L’IPA Terre di Asolo e Monte Grappa, i Comuni dell’area, associazioni di categoria, istituzioni e associazioni locali, imprese private: un territorio che da anni sostiene il progetto.

IL PROGRAMMA

Sabato 5 ottobre il punto di partenza e arrivo è Cima Monte Tomba (Cavaso), luogo legato a doppio filo alla storia decennale di Vacanze dell’Anima: qui è andata in scena per due volte la straordinaria orazione di Francesco Niccolini Senza Vincitori né vinti, nel 2008 con Arnoldo Foà e nella reinterpretazione di Marco Paolini e Simone Cristicchi, che ha segnato la conclusione dell’edizione 2018. L’edizione 2019 ricomincia da qui, con un percorso tra boschi e prati che accompagna i partecipanti – cittadini, visitatori, rappresentanti delle istituzioni e della società civile – a scoprire o riscoprire con occhi nuovi un territorio primitivo e autentico, da cui si osserva il panorama del Piave, della Pedemontana e delle vette Feltrine.

Domenica 6 ottobre il percorso si snoda tra le Colline degli Ezzelini, con partenza e arrivo a Collina Nervo, a Fonte, per attraversare un paesaggio assolutamente inedito, spesso anche per i residenti, alla scoperta di luoghi magici che sfatano la percezione comune per cui Fonte, San Zenone degli Ezzellini, Mussolente e Romano d’Ezzelino sono nient’altro che la strada “anonima” tra Asolo e Bassano del Grappa. Un percorso che “apre la quinta” su una terra di acque, dolci colli e boschi di ontani. Da Fonte si arriverà al complesso di Villa Marini Rubelli a San Zenone degli Ezzelini per fare ritorno a Onè di Fonte. Il percorso attraversa il paesaggio con una maratona di 24 ore: due giorni, dall’alba al tramonto, che si aprono e si chiudono con un concerto, alle 7 del mattino e poi al tramonto, fino alle 19. Due le tratte di cammino, al mattino e al pomeriggio, per un totale di 4 ore al giorno, a passo lento. Sabato a Cima Tomba la due giorni di passeggiata collettiva sarà aperta dagli allievi del Conservatorio Agostino Steffani di Castelfranco Veneto - Davide Iadicicco alla fisarmonica e Anna Girardi al flauto -  inaugurano il cammino con un brano tradizionale messicano, Saluto al sole, e una selezione di Bach. I due musicisti accompagnano il “viaggio” dei camminatori per concludere, di nuovo a Cima Tomba, con musiche di Piazzolla, Bacalov e Kramer. Domenica la melodia della giornata è affidata a Gioie Musicali, il festival ideato dalla direttrice d’orchestra Elisabetta Maschio. Sulla Collina Nervo, proprio dietro il municipio a Onè di Fonte, saranno la chitarra di Piergiacomo Buso e il flauto di Elena Pellizzari a benedire il giorno, mentre in serata Paolo Zanin (vibrafono), Eleonora Zanne (violino) e Riccardo Baldizzi (violoncello) invitano a celebrare il cammino collettivo e ballare insieme.

Accanto alla musica anche il teatro è grande protagonista, con un’arte scenica che cammina nel paesaggio, lo esplora.  La mattina del sabato, prima della partenza da Cima Tomba, l’attore, regista e caminante Mirko Artuso, di ritorno dal suo percorso solitario lungo il Piave, passa il “testimone” al cammino collettivo di Vacanze dell’Anima, attraverso il racconto di un viaggio al contempo ordinario e straordinario, segnato da incontri e storie: un regalo ai partecipanti di Sentieri Indivisibili. Domenica mattina è la volta di Natura Silente, un progetto artistico che ha come punto di arrivo il fenomeno della sinestesia: un raffinato dialogo tra composizioni sonore, parole e storie sul paesaggio che i partecipanti si apprestano ad attraversare partendo da Collina Nervo, proposto da Mauro Perosin (storico delle arti), Diego Carrer e Riccardo Romano (musicisti), Linda Canciani (attrice). Lungo il percorso è Riccardo Benetti, attore e autore teatrale, a sorprendere i camminatori con incursioni poetiche: racconti di paesaggi e comunità, assieme a compagni d’arte e di strada che si avvicineranno al gruppo sussurrando parole e musica durante le 4 tappe di cammino nella due giorni. La parte centrale della giornata è animata da esperienze di condivisione decisamente inconsuete. Sabato, nel bosco, il Coro Valcavasia guida una proposta di improvvisazione vocale a cui l’intero gruppo è chiamato a partecipare per formare le sezioni vocali e lasciarsi coinvolgere nelle prove, fino a creare un canto comune. Domenica a Villa Rubelli saranno due scienziati a dialogare con il pubblico. L’astrofisico Massimo Ramella dell’Istituto nazionale di astrofisica di Trieste e il biologo dell’Università di Padova Gianni Tamino sono i protagonisti di Le stelle e noi, una chiacchierata sull’origine della vita sulla Terra e le vite possibili su altri pianeti, evocando risonanze tra le stelle lontane e la nostra comunità. Nel primo pomeriggio di ogni giornata sono proposte due esperienze di social-telling: un gioco di voci che mette al centro le persone e le loro storie, in cui dare spazio al sentire personale e distillare, infine, una trama comune del territorio attraverso la costruzione di due mappe emozionali. L’incontro della prima giornata è dedicato alla scoperta dei luoghi dell’Anima, quei posti che custodiscono un pezzo di noi; nella seconda giornata invece i racconti personali dei partecipanti, raccolti on delicatezza e attenzione, andranno a costruire una mappa che traccia il Genius loci, lo spirito del luogo, quell’insieme di caratteristiche che sono “le ragioni segrete” del paesaggio. L’esperimento, facilitato da Sabrina Fantini e Bruno Bonisiol, ha il compito di raccogliere gli stimoli della giornata e far emergere lo “spirito del luogo”. Elena Friso (danzatrice) e Brixilda Sqhalsi (attrice) della compagnia veneziana di ricerca teatrale Farmacia Zooè seguiranno il gruppo per tutta la giornata, immerse in un ascolto sottile del paesaggio, per arrivare a proporre una restituzione performativa del Genius loci e aiutarci a ri-conoscere il nostro territorio. Anche i momenti conviviali saranno occasione di incontro. La colazione è en-plein-air, così come il pranzo al sacco delle due giornate, mentre la cena di sabato sera è prevista al Rifugio degli Alpini sul Tomba e organizzata da Fucina del Gusto, l’evento di Cna Asolo che da anni si occupa di valorizzare e promuovere i prodotti locali. Coldiretti Treviso e GasAsolo sono preziosi selezionatori di delizie a Km 0 e materie prime di assoluta qualità per la degustazione che sarà preparata con la collaborazione degli allievi degli istituti alberghieri territoriali. E’ possibile partecipare ad entrambe le giornate di cammino o ad una sola. Le quote di partecipazione, di 100 euro per le due giornate, 65 euro per il sabato e 50 euro per la domenica, comprendono l’adesione al percorso, le proposte artistiche e i momenti conviviali (colazione, pranzo, cena del sabato). L’adesione prevede l’iscrizione, i posti sono limitati. L’evento si terrà anche in caso di pioggia. L’organizzazione valuterà, anche il giorno stesso, se il maltempo induce a spostare gli appuntamenti in luoghi al coperto.

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