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Silvia Merli è la nuova direttrice dell'Istituto Italiano di Cultura di Montevideo

La 28enne trevigiana, che parla correttamente quattro lingue, è oggi la più giovane Direttrice di tutta la rete degli Istituti italiani di cultura all’estero

Da Treviso all’Uruguay, passando per Roma: la dott.ssa Silvia Merli, da inizio luglio scorso, è la nuova direttrice dell'Istituto Italiano di Cultura di Montevideo, alle dirette dipendenze dell’ufficio culturale dell’Ambasciata italiana locale. La 28enne originaria di Treviso, che parla correttamente quattro lingue (italiano, francese, inglese e spagnolo) ed è laureata in triennale in “Lingue, civiltà e scienze del linguaggio” ed in magistrale con il massimo dei voti in “Lingue e letterature europee, americane e postcoloniali” all’Università Ca’ Foscari di Venezia, è oggi la più giovane Direttrice di tutta la rete degli Istituti italiani di cultura all’estero.

«Appena ricevuta la nomina ero sicuramente emozionata, ma poi ho realizzato che il mio ruolo si iscrive in uno specifico mandato istituzionale e allora ho subito sentito le responsabilità connesse a dover rappresentare l’Italia all’estero – dichiara la dott.ssa Merli – Ora, essendo la direttrice più giovane della rete, punterò molto a rinnovare il piano di comunicazione delle reti sociali per coinvolgere un pubblico sempre più ampio e giovane, con uno sguardo rivolto alla contemporaneità, agli scambi accademici e alle residenze degli artisti». Funzionaria dell’area della promozione culturale per Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale a Roma, la 28enne vanta già un curriculum di tutto rispetto nonostante la giovane età. Diplomatasi nel 2011 in lingue con il massimo dei voti all’istituto Duca degli Abruzzi di Treviso, nel 2010 ha partecipato per due mesi al Progetto Leonardo Da Vinci presso Espresso TV a Brighton, in Inghilterra, mentre da universitaria nel 2013 ha partecipato al Programma LLP Erasmus di sei mesi presso l'Université Stendhal Grenoble III, in Francia. Nel 2009 ha lavorato poi come rappresentante Avon per oltre un anno e nel 2015-2016 ha svolto un tirocinio presso l'Ufficio Diritto allo Studio dell'Università Ca' Foscari di Venezia, oltre ad aver collaborato come assistente presso la biblioteca universitaria BALI di Studi sull’Asia Orientale.

In seguito, è stata prima assistente di direzione per nove mesi alla My Energy Srl di Silea e poi impiegata commerciale estero per un anno e mezzo alla Green Puros srl di Quinto, oltre che brevemente sia referente che aiuto-insegnante per i bambini da 5 a 13 anni presso il camp estivo d’inglese di Arcade (per la Cooperativa Sociale Comunica Onlus) e per sei mesi volontaria al doposcuola per bambini stranieri alla Scuola Primaria Giosuè Carducci di Treviso. Successivamente, a seguito della vittoria di un importante concorso pubblico, dal febbraio 2020 è stata immessa nei ruoli del MAECI come Funzionaria dell'Area della Promozione Culturale e assegnata in comando presso la Commissione Nazionale Italiana per l'UNESCO. Da quel momento è responsabile della "Convenzione UNESCO sul Patrimonio dell'Umanità" e delle relative attività di coordinamento, con la supervisione del Segretario Generale, ma le sono attribuite anche le competenze relative ai rapporti con la FICLU (Federazione Italiana dei Club e Centri per l'UNESCO), i Club per l'UNESCO, l'Associazione Italiana Giovani per l'UNESCO e il programma UNESCO l'Uomo e la Biosfera. Nella sua carriera di traduttrice ed interprete, nel 2018 si è anche candidata a consigliere comunale per la lista Treviso Civica per Manildo Sindaco, puntando sulle nuove generazioni e l’ambiente, senza però venire eletta.

Con questo nuovo incarico oltreoceano, dunque, Merli avrà il compito di diffondere l’uso della lingua e della cultura italiana nel Paese attraverso eventi culturali, spettacoli e cinema. Nel dettaglio, in loco l'insegnamento della lingua italiana viene attualmente svolto dall'Associazione Cooperativa Didattica che tiene corsi di lingua presso la sede dell'Istituto, i quali sono poi articolati in sei livelli che seguono il QCER (Quadro comune europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue). L'Istituto, inoltre, è anche sede di esami internazionali (CELI) per coloro che sono interessati ad ottenere la certificazione di conoscenza della lingua italiana rilasciata dall'Università Italiana per Stranieri di Perugia.

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