Sole Luna Festival: iniziato il conto alla rovescia per la quarta edizione trevigiana

Dall'11 al 17 settembre nuovo appuntamento con l'ormai amatissimo festival dedicato al cinema documentario. Durante la rassegna al via focus su cibo e musica. Svelato il programma

TREVISO Manca ormai pochissimo all’inizio della quarta edizione trevigiana di Sole Luna Doc Film Festival che si terrà dall’11 al 17 settembre presso la Sala Consiliare dei Trecento e Ca’ dei Ricchi - Tra Treviso Ricerca Arte. 
31 film, divisi nelle sezioni, The Journey, Human Rights e Shorts, cui si aggiungono due focus tematici: Food for life e Music in Doc.

A Treviso dal 2014, ma nata a Palermo nel 2006, da un’idea di Lucia Gotti Venturato, presidente dell’Associazione Sole Luna - un ponte tra le culture, e con la direzione artistica dei registi Chiara Andrich e Andrea Mura, Sole Luna Doc Film Festival utilizza il linguaggio universalmente fruibile del cinema documentario per far luce su realtà e dinamiche umane con l’obbiettivo di sollecitare l’incontro tra persone di culture differenti. Non a caso il Festival usa quale biglietto da visita l’hasthag #crearelegami, in inglese #establishties: un invito alla condivisione, alla partecipazione, per costruire nuove relazioni, nuovi ponti di collegamento. Condivisione di idee, prospettive, punti di vista; queste le parole chiave per descrivere un evento che, nel corso del tempo, è stato in grado di instaurare un potente network grazie alla profondità degli argomenti proposti e all’indiscreta abilità di dar voce a realtà eterogenee: Treviso a settembre, come Palermo a luglio e, in primavera, Milano nell’ambito del Festival dei Diritti Umani, sono e saranno le città portavoce di nuovi modi di comunicare e di costruire relazioni. Un vero e proprio ponte di collegamento che attraversa tutta la penisola e che crea un perfetto parallelismo tra la collocazione geografica delle location proposte, consentendo a un maggior numero di persone di vedere opere cinematografiche documentarie di alto livello, ma di difficile circuitazione attraverso i canali tradizionali. Ribadendo anche in termini pratici l’intento stesso del progetto che è quello di ridurre le distanze tra popoli infondendo valori di solidarietà  e di coesione.

Obbiettivi condivisi anche da Google, il colosso di Mountain View che ha voluto Sole Luna - un ponte tra le culture al suo fianco per un progetto dedicato ai giovani per contrastare i “discorsi dell’odio” presenti soprattutto in rete. Una iniziativa che offre una borsa di studio per un giovane laureato e con perfetta conoscenza dell’inglese; si tratta di un lavoro di tre mesi di ricerca con lo scopo di proporre buone pratiche di contrasto all’odio. Termine di scadenza per le iscrizioni è domenica 27 agosto 2017, l’attività si svolgerà dal 1 ottobre al 23 dicembre a Roma nella sede dell’Associazione Sole Luna - un ponte tra le culture con la supervisione del Presidente Lucia Gotti Venturato. Quaranta film-documentari d’autore caratterizzeranno l’edizione 2017 di Sole Luna Doc Film Festival a Treviso distribuendosi nelle sezioni: The Journey, una sorta di viaggio antropologico che mostra la stretta connessione tra cultura e natura; Human Rights che porta in scena tematiche legate ai diritti umani ponendo l’accento su situazioni problematiche e di crisi nel mondo; Shorts otto cortometraggi tra videoarte, documentario e animazione. Anche il cibo e la sostenibilità ambientale entreranno a far parte dell’evento con tre documentari d’autore all’interno della rassegna fuori concorso Food for life che proporrà degustazioni e tavole rotonde con esperti del settore. In programma anche Music in doc una retrospettiva che racconta biografie di artisti e aneddoti legati al mondo della musica. Fra i film che sarà possibile vedere anche a Treviso, i documentari premiati a Palermo nell’edizione di luglio (la Giuria palermitana, vedeva il regista e produttore Gianni Massironi, la regista iraniana Firouzeh Khosrovani, il regista, attore e fondatore del festival Asiatica di Roma Italo Spinelli, dallo sceneggiatore premio Oscar Mark Peploe e l’antropologo dell’Università di Milano Bicocca Vincenzo Matera):
Prison Sisters di Nima Sarvestani. 
Who’s gonna love me now? di Tomer Heymann e Barak Heymann
Dead Ears di Linas Mikuta. 
69 minutes in 85 days di Egil Haskjold Larsen. 
Sacred waters o L’Eau sacrée, di Olivier Jourdain.

La giuria Città di Treviso assegnerà il Sole Luna Award al miglior documentario in concorso mentre una giuria di musicisti ed esperti assegnerà il premio Soundrivemotion alla miglior colonna sonora. Sono state costituite inoltre 2 giurie popolari: la Giuria della scuola composta da docenti e studenti delle scuole superiori di Treviso e la Giuria Interazioni composta da operatori e beneficiari del progetto SPRAR di Treviso. L’associazione Sole Luna-Un ponte tra le culture assegnerà il Premio Rubino Rubini che celebra l’indimenticata memoria del documentarista di arte e industria scomparso nel 2011 e che fu tra i fondatori nel 2006 del Sole Luna Doc Film Festival.
Sarà assegnato poi il premio del pubblico. Il festival è stato insignito della Medaglia del Presidente della Repubblica

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