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"Il tempo degli anziani, valore sociale importante"

Una riflessione di Cittadinanzattiva Treviso sui bisogni di accudimento delle persone anziane. "Sono bisogni vasti, che toccano la maggioranza delle famiglie italiane. Per questo occorre starci con impegno, tutti, per capire il contesto e cercare insieme soluzione e risposte valide".

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TrevisoToday

Nei giorni scorsi la Regione Veneto ha elargito un contributo "straordinario" di 1.714 milioni di euro alle RSA (Residenze Sanitarie Assistenziali per Anziani) della provincia di Treviso. Diciannove (19) sono state le RSA beneficiarie. Alla domanda: a che titolo sono stati assegnati questi contributi? La stampa scrive: a compensazione delle spese, fuori budget. Quelle legate al post Covid, al riscaldamento, altre alle emergenze. Non si voleva, hanno dichiarato le RSA e i politici all'unisono, scaricare tali costi sulle rette. Tappata una falla, il problema generale dell'inadeguatezza delle politiche per gli anziani, rimane nella sua ignobile situazione per migliaia di persone anziane. Cittadinanzattiva nei prossimi giorni a Treviso (lunedì 18 settembre 2023, alle ore 17.30 nella Sala sociale dell'Ulss 2, all'ex PIME - ingresso libero) organizza un’iniziativa legata al progetto "Quale vita? Servizi e volontariato per il benessere e la qualità della vita”. Questo rientra nei progetti, ai sensi ai sensi del DGR 277 del 22 marzo 2022. Capofila del progetto è Cittadinanzattiva regionale veneto, con la delega operativa con l'Assemblea di Treviso. Nel progetto opera una "rete" costituita da organizzazioni e associazioni del volontariato e del non profit, Aziende sanitarie, Amministrazioni comunali. L'area di esplorazione è su quattro province: Treviso, Padova, Venezia e Vicenza. Obiettivo di tale indagine è ascoltare direttamente le persone anziane ospiti nelle residenze, raccogliendo le loro esigenze di accudimento. Oltre a questo, ci sono state delle interlocuzioni con chi si occupa direttamente oppure studia le problematiche degli anziani. Questo ascolto sarà utile per conoscere e sapere. Il confronto di idee e suggerimenti sarà utile a migliorare, sia la proposta che la qualità dell’accudimento, nell’ottica dei diritti delle persone anziane, sia per dare più valore al progetto sussidiarietà sociale territoriale. Questo oggi riteniamo sia decisamente inadeguato, sia rispetto ai bisogni della popolazione anziana che delle loro famiglie. Oggi molte migliaia di anziani hanno un assistenza domiciliare non degna di ciò che serve loro, né una relazione decente con i propri familiari. La causa principale è nel lavoro di questi ultimi, impegnativo e, in moltissimi casi, distante dal luogo di residenza di origine. I vecchi, da soli si perdono e mancano, a solo tipo di esempio, di continuità nelle cure e nella farmacologia. Questo è causato sicuramente dalla crisi della medicina territoriale (medici e infermieri, in primis), dalle scarse o nulle relazioni umane e di vita sociale, con il contesto territoriale di loro residenza per molti anni. Questo è la causa prioritaria della diffusa solitudine che, in molti casi, sfocia in depressioni. Questa situazione, noi di Cittadinanzattiva la consideriamo drammatica e preoccupante, ma purtroppo non sembra generare alcuna reazione significativa nella comunità. La nostra iniziativa del prossimo 18 settembre, pur non avendo una forza dirompente, nelle nostre intenzioni vorrebbe essere un contributo importante per avviare una riflessione sul modello di accudimento. Quello attuale, mostra oramai segnali evidenti di logoramento, a cominciare dall'esclusione di molti (moltissimi) da tutti i livelli della sussidiarietà sociale. Il suo obiettivo è quello di realizzare un “vademecum” che dovrebbe avere una sua diffusione, specie nel vasto mondo del volontariato, e che speriamo crei una discussione concreta sulle problematiche. Su di loro, sul mondo del volontariato, crediamo si possa contare. Loro sono quelli che in questi giorni sono chiamati "esercito dei buoni", e a ragione del buon nome, meritato, visti i risultati sin qui conseguiti. Per completezza informativa ricordiamo sia l’indagine dell’Ulss 2 (Passi D'Argento 2022). E' un'indagine nazionale delle Ulss, che fotografa anche lei una situazione pesante e molto diseguale rispetto alla domanda. Oltre a questa iniziativa, vi è un'indagine a carattere nazionale. Iniziativa di 58 associazioni del Terzo Settore per un nuovo modello di assistenza alle persone anziane non autosufficienti. Su questi due importanti progetti di indagine, c'è la presenza e il contributo attivo dei nostri volontari e dirigenti di Cittadinanzattiva. La nostra associazione è importante che ci sia, per le sue conoscenze nei territori dove opera e a livello nazionale. A proposito di presenza sul territorio italiano, ad oggi abbiamo 250 Assemblee dei Cittadini e 350 sedi del "Tribunale per i diritti del Malato-TDM", che si occupa di garantire i diritti dei cittadini, come definito dagli articoli 13 (diritto al reclamo) e 14 (diritto al risarcimento) della Carta Europea per i Diritti nella Salute. Per il suo impegno per i diritti dei cittadini, e tra questi ci sono sicuramente, e in primo piano, quelli della sicurezza sanitaria e sociale. Cittadinanzattiva Assemblea di Treviso

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