Dal 5 maggio al via a Treviso gli “Aperitivi Pedagogici”

Genitori e figli confinati in casa per la lotta al Coronavirus, arriva un supporto online. Lo mette in campo il Centro della Famiglia di Treviso con il supporto del Comune di Treviso

La locandina

Sostenere i genitori in questo periodo di restrizioni significa anche utilizzare i canali consentiti per raggiungere le esigenze di sicurezza di tutti quanti. Per questo motivo nasce la proposta di un percorso interamente online e del tutto gratuito. Molti genitori stanno iniziando a percepirsi in difficoltà, non riescono a sentirsi competenti e manca il sostegno della rete amicale, quelle spalle sulle quali sostenersi. Mancano gli spazi per sè e il dialogo tra adulti. Ecco dunque la proposta: sostenersi online, ricominciare anche a piccoli passi, staccando un po' la spina ma allo stesso tempo dialogando dei propri figli,cercando di capire come sostenerli al meglio. Il tutto assieme a due formatrici, entrambe psicoterapeute, che cercheranno di far circolare il sapere e l'esperienza che mamme e papà stanno accumulando in queste settimane.

“Sei famiglie su dieci hanno vissuto forti momenti di stress durante il momento più drammatico dell’emergenza sanitaria. Il peggio è toccato alle famiglie con figli piccoli o adolescenti dove, oltre alla paura del coronavirus per sé e per i propri familiari, hanno pesato preoccupazioni per il lavoro, per il futuro dei figli, per la scuola, per il venir meno delle relazioni, per le tante incertezze che gravavano sulla vita di tutti i giorni”. Lo segnala “La Famiglia al tempo del Covid 19” l’indagine presentata ieri dall’Università Cattolica di Milano.

Gli “Aperitivi Pedagogici” saranno divisi in “stanze virtuali” per fasce d'età, nelle quali i genitori partecipanti  affronteranno tematiche a loro care. La stanza relativa della fascia “0-5 anni”  e “6-12 anni” saranno gestite dalla dottoressa Benvenuti, verranno affrontati i temi dei capricci, della gestione di regole, compiti e organizzazione quotidiana, bisogni della preadolescenza. Verrà dato ampio spazio alle domande dei genitori partecipanti. La stanza “13-18 anni”, gestita dalla dottoressa Breda sarà più centrata sulla tematica adolescenziale. L'aperitivi psicologico si svolgerà in una piattaforma di web conference e al momento dell'iscrizione, verranno comunicate le modalità di accesso. Gli incontri si svolgono il martedì, dal 5 maggio, per 4 settimane. L'orario sarà 17.30-18.30, salvo diverse esigenze dei partecipanti.

«La grande fatica è diventata quella di "ricaricarsi", di trovare un momento solo per sé,  senza figli intorno; avere un dialogo tra adulti -spiega Adriano Bordignon, Direttore del Consultorio Familiare del Centro della Famiglia di Treviso- Ecco perchè abbiamo voluto andare incontro ai genitori con questa iniziativa online che il Comune di Treviso ha scelto di supportare, un ulteriore aiuto alle famiglie costrette a casa dal Coronavirus. Con questa iniziativa vogliamo ringraziare le famiglie! Abbiamo giustamente applaudito, e continuiamo a farlo, il personale sanitario, ed alcune altre professioni, per il prezioso lavoro messo in campo in questo tragico periodo. Oggi ci sembra importante fare un applauso anche alle famiglie. Vogliamo ringraziarle per il loro senso di responsabilità e senso civico. Le statistiche di movimento di Google segnalano come siano state le più rispettose della quarantena. Hanno saputo mettere assieme la cura emergenziale dei figli a casa da scuola, la cura degli anziani e fragili, il lavoro incerto e precario, le paure per un presente e un future incerti».

Così l’assessore alle Politiche Sociali del Comune di Treviso, Gloria Tessarolo: «Sulle famiglie è ricaduto per intero tutto il peso del lavoro e di cura dei figli, anche con disabilità, e di cura degli anziani anche a distanza. Le istituzioni sono loro vicine come possono, in una fase di forte distanziamento sociale, sono stati infatti garantiti i servizi possibili, ma ci rendiamo conto che nessuno era preparato a correre questa maratona e crediamo che un supporto alla genitorialità e alla coppia sia essenziale per reggere la competizione fino in fondo. Se da un lato le Amministrazioni sono impegnate ogni giorno nel cercare di far ripartire i servizi a sostegno delle famiglie, dall'altro grazie alla rete territoriale e alla forte alleanza con il Centro della Famiglia, lavoriamo anche a supporti "digitali" che ci consentano di arrivare agevolmente alle famiglie, intercettando le fatiche e aiutandole a superare momenti di fragilità e naturale scoramento. Le famiglie si meritano questo nostro impegno perché ancora una volta hanno dimostrato di essere la pietra angolare del Paese».

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