Il calendario dei fumettisti trevigiani dedicato ai soci di Ascom

Un progetto che racconta, grazie all’arte dei fumettisti, identità, storia e servizi che l’Associazione offre per valorizzare le piccole e medie imprese del settore

Il calendario dell'Ascom

Se l’abbinamento vetrine dei negozi e TCBF è già parte dello stile artistico cittadino da quasi dieci anni, a rendere vivo il terziario trevigiano con immagini contribuisce il “calendario del terziario”, un progetto ideato e promosso da Ascom-Confcommercio, rivolto agli associati che racconta, grazie all’arte dei fumettisti, identità, storia e servizi che l’Associazione offre per valorizzare le piccole e medie imprese del settore. La mano giovane e vivace dei fumettisti della potente scuderia TCBF passa in rassegna, mese dopo mese, l’evoluzione del commercio, del turismo e dei servizi ed il loro rapporto con l’Associazione, che da oltre 70 anni accompagna le piccole imprese nel percorso di crescita ed evoluzione.

«Il rapporto tra Ascom-Confcommercio e Festival TCBF- assicura il Direttore Vincenzo Monaco- dura da anni e questa iniziativa rafforza il successo delle vetrine a fumetti. Il calendario racconta di un terziario che cresce, che si avvale dei servizi contabili, fiscali, formativi offerti dall’Associazione. Sono brevi flash del commercio sotto casa che i fumettisti hanno trasformato in simboli vivaci, che colpiscono l’attenzione. 12 mesi per 12 categorie merceologiche e per vari servizi, per scoprire, in poche semplici immagini, il mondo che sta dietro alla vita quotidiana di ogni piccola impresa».

E’ un calendario da tavolo a KM zero perché tutti i fumettisti ed i disegnatori coinvolti sono trevigiani e residenti a Treviso o provincia.  I pubblici esercizi sono ritratti da due disegnatori: Ale Key che mostra due giovani apprendisti al lavoro con il mastro pizzaiolo e Sara Chissalè che sublima, nell’immagine della dea Cali, il piano di autocontrollo Haccp. Arianna Cicciò disegna il benzinaio che si rivolge all’Associazione per gestire la complessità degli adempimenti dell’impianto di benzina. Cazaki – simbolizza il negozio di moda e scarpe alle prese con la fatturazione elettronica, Claudio Bandoli illustra i servizi digitali rivolti alla ristorazione (la più esposta perché deve emettere fattura in tempi velocissimi), mentre Marco Dal Prà racconta la contabilità per un tabaccaio, negozio sempre più ampio, variegato e complesso per l’infinità di pagamenti che deve offrire (dalle multe ai bollettini).  Elena Antonutti fa riflettere sulle incombenze fiscali di un supermercato, e sul peso burocratico cui è sottoposto un negozio di ortofrutta. La matita di Elisa Di Virgilio ritrae gli obblighi formativi del panificatore, arte antica che deve fare i conti con una formazione sempre più ampia. Francesca Riz alleggerisce il peso dell’IVA diversificata per i fioristi, Isabella Tiveron sdrammatizza la sicurezza per i negozi di moda mettendo un estintore in vetrina.  La mano raffinata di Lisa Pizzato racconta l’importanza della formazione per gli albergatori, mentre Paolo Gallina la consulenza contrattualistica per le edicole, settore sempre più messo a dura prova. Nell’insieme, la carica vitale del fumetto alleggerisce il peso della gestione di impresa.

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