Treviso, al St. Thomas “birre sospese” per medici e infermieri

al via l'iniziativa pensata per dire “grazie” a chi ha combattuto in prima linea contro il Covid-19

Il bancone

«La prima birra gliela offri tu e la seconda gliela regaliamo noi. Un gesto simbolico, per ringraziare chi in questi mesi è stato al fronte e ha combattuto la difficilissima battaglia contro il dilagare del Covid-19: senza l'impegno e i sacrifici di medici, infermieri e volontari della protezione civile non saremmo mai usciti dall'incubo». È con queste parole che Fabio Carretta, direttore del St. Thomas's Gate Pub di Treviso, presenta l'iniziativa pensata insieme allo staff per mostrare piena riconoscenza al personale sanitario. Al motto “St. Thomas Porta bene”, a partire da questo fine settimana, fino alla fine del mese, chi tra gli avventori del locale vorrà rendere omaggio a camici bianchi e “tute gialle” potrà rivolgersi al personale in servizio per lasciare la prima delle due bevute in sospeso di cui potranno godere.

«Durante il lockdown – afferma Piergiorgio Paladin, founder di Ideeuropee – abbiamo esternato tutta la nostra gratitudine nei confronti degli angeli che hanno salvato le nostre vite affacciandoci alle finestre, stendendo striscioni colorati ai balconi, unendoci al coro di “grazie” che ha attraversato il Paese, rimbalzando da uno smartphone all'altro. Oggi che finalmente, nel rispetto delle regole, possiamo tornare nel nostro bar di fiducia, abbiamo a disposizione uno strumento in più per dimostrare loro la nostra vicinanza: un boccale di birra, da alzare in un brindisi in loro onore».

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Ideeuropee è l'agenzia di comunicazione che affianca il St. Thomas's Gate Pub in questa fase di ripartenza in qualità di ideatrice e promotrice di “SOSteniamo le serrande”: si tratta di una catena di solidarietà lanciata ai protagonisti del mondo della comunicazione perché sostenessero ciascuno un'attività commerciale del territorio allo scopo di stimolarne il ritorno in carreggiata, all'indomani della chiusura da emergenza sanitaria.

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