Lunedì, 17 Maggio 2021
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Centri estivi 2021 a Treviso e provincia: ecco come partecipare

Il tema dell'estate della ripartenza sarà la Creatività

Estate in gioco, un'edizione degli anni scorsi

Si avvicina l'estate, il momento dell'agognata ripartenza delle attività, e Cooperativa Comunica guarda con fiducia alla nuova stagione preparandosi fin d'ora per offrire sotto forma di Centri Estivi e Camp il miglior servizio alle famiglie di Treviso e Provincia. Dopo un anno dove ci sono state poche occasioni per bambini e giovani di vivere la socialità, il movimento, l'aria aperta, sarà importantissima l'occasione dei Centri Estivi per recuperare quanto perduto nei mesi passati e per permettere di ritornare a vivere un'estate di gioco, formazione e divertimento con gli operatori, qualificati e "certificati", che fanno parte dello staff di Cooperativa Comunica, forti dell'esperienza ventennale nel settore.

Il tema dell'estate della ripartenza sarà la Creatività, oggi considerata la competenza trasversale più importante, fondamentale per imparare spirito di adattamento, flessibilità e attitudine di risolvere problemi senza arrendersi o scoraggiarsi, ritrovando autostima, coraggio e determinazione. I Centri Estivi sapranno quindi declinare la creatività in tutte le sue forme: al motto di "Eureka! Un'idea geniale" (allegata l'immagine-guida) gli operatori di Comunica, nei vari Centri Estivi e Camp che verranno attivati a Treviso e Provincia, coinvolgeranno bambini e ragazzi nelle età che vanno, come da tradizione, dalla Scuola dell'Infanzia fino alla Scuola Secondaria di Secondo grado, con particolare attenzione alla fascia 3/14 anni, il "must" della Coop trevigiana. La Creatività sarà il filo conduttore dell'estate 2021 e le idee creative spazieranno dall'arte alla musica, dalla ricerca scientifica alle grandi invenzioni, dallo sport al disegno, dalla moda alle attività multimediali e di educazione ambientale, sia declinate nelle proposte classiche di Centri Estivi e Camp per i più piccoli, sia nei Summer Lab per gli adolescenti, sia nei sempre più richiesti ComuniCamp in inglese con esperti madrelingua. In collaborazione con le Amministrazioni Comunali verranno messi in pista i tradizionali Centri Estivi comunali, ma non solo, perché in collaborazione con associazioni del terzo settore, società sportive, enti e società private, verranno anche proposti alle famiglie Centri Estivi e Camp speciali con offerte variabili per vivere esperienze nuove e stimolanti in strutture e location che permetteranno di dare sfogo alla creatività e alla voglia di scatenarsi dei ragazzi coinvolti. Attualmente sono già nel "portfolio" di Comunica alcune località come Mogliano Veneto, Paese e Silea, mentre una delle basi più importanti sarà il Parco della Storga, già protagonista anche della scorsa estate con Camp a tema naturalistico di grande successo. Il tutto nella massima sicurezza rispettando i protocolli delle autorità preposte, per la tranquillità di genitori, operatori e iscritti.

Le offerte e le schede di iscrizione verranno pubblicate appena possibile sul sito www.cooperativacomunica.org.

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«Lo scorso anno è stata dura, ma siamo riusciti, nonostante i protocolli stringenti e le conseguenti rimodulazioni delle attività e delle procedure, a offrire un servizio completo alle famiglie - afferma il presidente della Cooperativa Comunica Matteo Marconi - non è stato facile, soprattutto mantenere i costi accessibili a tutti visto che l'organizzazione era molto più complessa dal punto di vista del personale coinvolto e dei presidi da utilizzare. Con le amministrazioni comunali e i privati che collaborano con noi per i Centri Estivi siamo riusciti a far quadrare il tutto e, pur con il comprensibile calo delle iscrizioni, la stagione 2020 è andata bene, senza intoppi dovuti al Covid e abbiamo ricevuto anche tanti complimenti e ringraziamenti dalle famiglie. I centri estivi sono importantissimi per le famiglie, ma non solo per il motivo logistico: non sono assolutamente un "parcheggio", ma sono indispensabili per permettere a tutti i giovani del nostro territorio di vivere appieno l'estate, divertendosi, giocando, imparando, creando amicizie e muovendosi all'aria aperta. E lo saranno ancora di più quest'anno: bambini e ragazzi sono stati "congelati" a casa per un anno - continua il presidente Marconi - tra DAD, lockdown, palestre e campi sportivi blindati, il bisogno di recuperare quanto perduto sarà tanto e noi con grande impegno ci stiamo preparando con il nostro staff che conta circa 200 persone tra coordinatori, operatori, formatori, esperti, per un'estate speciale, quella della ripartenza, sotto il segno della creatività!».

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