Treviso Comic Book Festival compie 15 anni e scalda i motori per l’edizione 2018

Annunciati i primi ospiti stranieri, alcune delle mostre principali e la nuova sede della mostra mercato per la manifestazione trevigiana dedicata al meglio del fumetto e dell’illustrazione internazionali che taglia il traguardo dei 15 anni

TREVISO Non è stato un anno facile quello che il Treviso Comic Book Festival, festival internazionale di fumetto e illustrazione della città di Treviso, ha dovuto affrontare. Prima, a gennaio, la perdita di Massimo Bragaggia, fondatore, presidente, cuore e anima del TCBF, poi la ricerca della nuova sede per la consueta due giorni di mostra mercato, in programma sabato 29 e domenica 30 settembre, Ma, nonostante le difficoltà, il festival ha già annunciato, tramite i propri canali social, non solo la nuova edizione, ma anche i primi ospiti e alcune delle mostre che l’ultimo weekend di settembre animeranno il capoluogo veneto. E, dopo una lunga ricerca, finalmente è stata individuata la sede della Mostra Mercato 2018, data l’impraticabilità dell’Umberto I dell’Israa (sede delle ultime 3 edizioni) che ha iniziato il restauro: il cuore commerciale del TCBF con autori, editori, autoproduzioni e negozianti si dividerà tra il palazzo definito "Ex ANCE" in via Tolpada, che è stato concesso in uso da Fondazione Cassamarca proprietaria dell'immobile, e la vicina Piazza Santa Maria Maggiore.

Un’edizione speciale per celebrare i primi 15 anni del TCBF. E saranno, infatti, 15 le mostre che porteranno i visitatori a scoprire il meglio del fumetto e dell’illustrazione nazionale e internazionale, tra passato e futuro, 15 i workshop tenuti da altrettanti professionisti e 15 gli incontri con i più celebrati autori del panorama mondiale – oltre 250 quelli presenti durante il festival – per confrontarsi sui grandi temi e le tendenze della settima arte e presentare le più interessanti novità editoriali. Non a caso la mostra portante di questa 15esima edizione della kermesse internazionale parte proprio dalle sue stesse origini: quando 15 anni fa Massimo Bragaggia decise di rilanciare il fumetto a Treviso, scelse di chiamare “Fumetti in TV” quello che sarebbe poi diventato il TCBF. Il nome strizzava chiaramente l’occhio alla sigla della provincia di Treviso (TV) e, sapientemente, alla storica trasmissione televisiva Rai. Durante “Carosello”, nel 1968, apparve il primo fumetto in TV: era la serie “Pupa e Bob Bob” per la Zoppas, realizzata dalla Paul Film di Paul Campani e Max Massimino Garnier. I “Fumetti in TV” furono poi consacrati nelle mitiche trasmissioni “RAITV Gulp!” (1972) e “SuperGulp!” (1977/1981). La grande esposizione che verrà realizzata a Spazi Bomben - Fondazione Benetton Studi Ricerche, la più completa mai vista in Italia, sarà dunque dedicata a questa mitica esperienza durata oltre 30 anni, raccontata attraverso il tratto di autori storici e personaggi illustrati ormai entrati nell’immaginario collettivo: l’omino coi baffi della Bialetti, Angelino, Toto e Tata, Svanitella, Fido Bau, Ciuffo e Cioffo, la Smorfia, Gigino Pestifero, gli amici di Gioele, Miguel son mì della Paul Film, il mitico detective Nick Carter e i suoi fedeli assistenti Patsy e Ten di Bonvi/De Maria, Giumbolo, il Centauro Total GT e Corto Maltese.

Sempre gli spazi di Fondazione Benetton ospiteranno, dopo più di vent’anni di assenza da Treviso, una grande personale di Franco Matticchio, tra i grandi dell’illustrazione internazionale e autore per importanti case editrici e riviste italiane e non solo. Per la 15esima edizione del festival l’artista lombardo esporrà gli originali di due opere recentemente pubblicate da Rizzoli Lizard, “Jones e altri sogni” e “Il signor Ahi e altri guai”: 30 storie a fumetti e più di 70 illustrazioni a colori, alcune di queste prestate da vari collezionisti proprio per rendere la mostra ancora più ricca e preziosa. Il manifesto ufficiale della 15esima edizione è stato realizzato dall’illustratrice londinese Laura Callaghan, una delle migliori interpreti dell'immagine femminile contemporanea e protagonista di un’altra delle mostre principali in programma. Si resta in terra britannica con il talento emergente del fumetto inglese Dilraj Mann, altro ospite straniero che a fine settembre esporrà i suoi lavori a Treviso, che con la sua graphic novel di debutto “Dalston Monsterzz” ha stupito tutti per la freschezza narrativa e lo stile contemporaneo. Per seguire l’aggiornamento del festival basta consultare la pagina www.facebook.com/trevisocomicbookfestival, mentre a breve sarà pronto anche il nuovo sito web www.trevisocomicbookfestival.it. E in questi giorni è iniziato anche il “Progetto Vetrine” che vedrà come sempre la città decorata in tutto il centro storico. Per i negozianti che volessero aderire, è disponibile la mail vetrine@trevisocomicbookfestival.it

“Non è stato un anno facile – raccontano gli organizzatori – con la perdita del nostro presidente Massimo Bragaggia e la ricerca della sede della mostra mercato. Ma siamo riusciti a restare uniti nella grande squadra che siamo e grazie al supporto di tutti quelli che ci stanno attorno, abbiamo proseguito. Per celebrare questi 15 anni vogliamo regalare un’edizione che punta sempre più alla qualità. Ringraziamo dunque tutti quanti ci sostengono, Fondazione Cassamarca per averci concesso il palazzo di via Tolpada e l’assessore alla Cultura che ci ha supportato nella ricerca. Abbiamo in programma molte novità e soprattutto un vero e proprio tributo alla figura di Massimo Bragaggia, senza il quale nulla del TCBF esisterebbe”.

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