Scuola dell’infanzia di Villa d'Asolo primo asilo "amico" delle Cittaslow

Giovedì 21 novembre il sindaco del Comune di Asolo, Mauro Migliorini, ha visitato la Scuola dell’infanzia di Villa d'Asolo, Treviso, alla quale ha consegnato l’attestato e la bandiera

La bandiera delle Cittaslow

Ieri, giovedì, il sindaco Mauro Migliorini ha consegnato l’attestato e la bandiera delle Cittaslow all’istituto. L’obiettivo è rendere i bambini responsabili e consapevoli del loro impatto sulla società e sull'ambiente e, a quanto pare, lo hanno capito subito molto bene: i piccoli hanno donato al primo cittadino un piccolo olivo, onorando la Giornata nazionale degli Alberi. Ieri giovedì 21 novembre il sindaco del Comune di Asolo Mauro Migliorini ha visitato la Scuola dell’infanzia di Villa d'Asolo, Treviso, alla quale ha consegnato l’attestato e la bandiera delle Cittaslow, associazione internazionale di cui la “città dai cento orizzonti” fa parte: si tratta della prima scuola materna del Veneto a diventare “Amica delle Cittaslow”, un riconoscimento previsto dall'Assemblea Generale tenutasi nello scorso giugno ad Orvieto per sensibilizzare i cittadini e le isituzioni scolastiche ai principi slow.

Ma come spesso accade, i bambini sanno essere stupefacenti: i piccoli e le loro maestre hanno ringraziato l’amministrazione donandole un piccolo olivo, un simbolo dal grande significato nella ricorrenza della Giornata nazionale degli Alberi. Essere una scuola amica delle Cittaslow significa impegnarsi per rendere i bambini responsabili e consapevoli del loro impatto sulla società e sull'ambiente, per creare un ponte tra le generazioni attraverso uno scambio permanente con persone e associazioni esperte, integrare la missione internazionale di Slowfood per i progetti che mirano alla qualità del cibo e della nutrizione. E in generale, vuol dire essere consapevoli di far parte di un progetto più ampio, in interconnessione con istituzioni, realtà produttive, altre scuole, ecc.., e imparare a fare rete.

«Essere una Cittaslow - ha spiegato Migliorini - per noi significa contaminare le frazioni con uno scelte e segnali che sottolineino l’importanza di mettere al primo posto la qualità della vita, il mondo di relazioni e le prassi di gestione sociale, economica ed educativa sostenibili. Essere una scuola dell'infanzia slow, analogamente, si traduce nell’affrontare la quotidianità scolastica e l’insegnamento osservando i ritmi dei piccoli e della natura, in una dimensione più umana ed ecologica».

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Se Slow Food ha insegnato la difesa delle produzioni agroalimentari autoctone assieme al valore dei modi tradizionali di far cucina e dei sapori locali, da qui si parte per scoprire nelle Cittaslow un mondo di eccellenze in diversi campi. E’ un modello da conoscere e mutuare, che tocca non solo il cibo, la cultura e il sociale, ma anche l’urbanistica, l’ambiente, l’energia, i trasporti, il turismo, il mondo agricolo, la formazione dei giovani. Significa declinare il moderno concetto del "buon vivere" e dell’abitare di qualità come impegno prioritario e diffuso a favore dei residenti, così come vuol dire anche avere concittadini consapevoli e informati pronti a riconoscere il complesso delle risorse materiali e immateriali del luogo in cui vivono, dai beni storici e artistici alla cultura, anche enogastronomica, per rinsaldare o talvolta ricostruire un’identità cittadina che i mutamenti degli ultimi decenni hanno compromesso. Questa consapevolezza permette di accogliere il moderno viaggiatore secondo i canoni dell’ospitalità più autentica di chi vive in una Cittaslow. In quest’ottica, il progetto “Amici delle Cittaslow” non riguarderà solo le scuole: l’amministrazione sta lavorando per ottenere l’adesione anche di aziende locali e multinazionali, sensibili alle tematiche ambientali, sociali e al valore della biodiversità.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Oliviero Toscani: «Chi vota Zaia forse è ubriaco, anche i veneti diventeranno civili»

  • Grandine e vento forte, il maltempo torna a colpire la Marca

  • Tragedia di Merlengo, il 26enne aveva bevuto: indagato per omicidio stradale

  • Tragico schianto col furgone nella notte: 62enne muore a pochi metri da casa

  • Distributore di bevande trovato morto nel suo camion

  • Covid nelle scuole della Marca: 8 classi in isolamento

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
TrevisoToday è in caricamento