Ville e parchi di nuovo aperti nella Marca per il fine settimana

Sabato 30 maggio la cedraia del Parco degli Alberi Parlanti riapre al pubblico così come il parco del Livelet, Villa Bolasco, Villa Lattes e Villa Tiepolo Passi

In foto il parco di Villa Bolasco a Castelfranco Veneto

Fine settimana lungo per il ponte del 2 Giugno. Un weekend che, di fatto, segna anche la riapertura di numerosi parchi e dimore storiche della provincia di Treviso che, dopo oltre due mesi di chiusura, si preparano ad accogliere i loro visitatori nel rispetto delle nuove norme di sicurezza. Di seguito un elenco delle prime realtà che si potranno visitare questo fine settimana:

Parco degli Alberi Parlanti

Sabato 30 maggio riapre il celebre parco di Treviso, giusto in tempo per il lungo fine settimana che anticipa la festa del 2 Giugno. Dopo le lunghe settimane di quarantena e la parziale riapertura al pubblico, la direzione dei fratelli Manfio ha scelto un’apertura graduale delle varie attività, così nel weekend, sabato 30 e domenica 31 maggio, riaprirà la Cedraia con l’infopoint e il bar, mentre le attività organizzate per le famiglie, con due avventure all’aperto proposte tra gli alberi del parco, riprenderanno da martedì 2 giugno. Gli Alcuni sono pronti a ripartire con qualche nuova regola, perché la visita al Parco degli Alberi Parlanti rimanga un'esperienza sicura e avvincente per tutti. L’ingresso a bar e Cedraia sarà contingentato, al massimo due nuclei familiari alla volta. L’uso della mascherina è obbligatorio così come mantenere la distanza interpersonale di 1 metro e usare i guanti o igienizzare le mani prima di toccare i prodotti in vendita. La prenotazione per le attività di animazione è obbligatoria. Le attività avverranno in piccoli gruppi, con personale qualificato e formato. Gli ingressi ai percorsi sono contingentati, è garantito il rapporto educativo prescritto nelle linee guida ministeriali. L’uso dei dispositivi di protezione individuali (mascherina, guanti o igienizzante mani) è obbligatorio. I bambini devono essere accompagnati nelle attività da almeno un adulto. Inoltre bisognerà rispettare tutte le altre disposizioni sempre valide per il contrasto al Coronavirus: il divieto di assembramenti, l'obbligo del mantenimento delle distanze interpersonali di 1 metro, l’uso dei dispositivi di protezione personale dove previsti. Questi gli orari per la caffetteria e l'infopoint: Sabato: 10-13 e 14.30-18.30. Domenica e giorni festivi: 10-18.30. Lunedì-venerdì: 09.30-12.30 e 14.30-18. Le macchine di Leo da Vinci: ore 10.45 e 15. Draghi, dinosauri e animali estinti: ore 12 e 16.30. Ingresso promozionale a 5 euro per bambini e adulti per ogni percorso | la prenotazione allo 0422694046 è obbligatoria. Tutte le informazioni su www.parcodeglialberiparlanti.it.
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Villa Revedin Bolasco

«La riapertura del Parco di Villa Bolasco, nel fine settimana in cui anche il Museo Casa Giorgione con la mostra dedicata al burattinaio Bepe Pastrello torna ad essere visitabile, è un ulteriore segnale del lento ma costante ritorno alla normalità che ci permette di guardare all’esterno facendo bella mostra delle nostre principali attrattive». Questo il commento del sindaco, Stefano Marcon alla riapertura domani, sabato 30 maggio dei cancelli del prestigioso parco di Villa Revedin Bolasco per accogliere visitatori e turisti. Lo storico giardino, forte del titolo di “Parco più bello d’Italia 2018”, sarà accessibile dalle ore 10 alle 19 nei week-end e giorni festivi con il Ponte del 2 giugno aperto da domani a martedì. Nel rispetto dei protocolli di sicurezza previsti per l’emergenza coronavirus, l’accesso sarà possibile solo su prenotazione al numero 049 827.3939, attivo dalle ore 9 alle 17, sabato e domenica compresi. Gli ingressi saranno contingentati, con 120 ingressi per ciascuna ora di apertura e un massimo di 500 persone presenti contemporaneamente. Sino alle metà di giugno non sarà invece disponibile l’accesso alla Villa. «Ringraziamo l’Università di Padova per la riapertura – commenta il vicesindaco, Gianfranco Giovine – quale ulteriore preziosa opportunità per visitare Castelfranco con l’invito che ovviamente è esteso soprattutto ai veneti vista l’attuale impossibilità di uscire dalla Regione. Stiamo dialogando con l’Ateneo per estendere il calendario delle aperture nelle settimane estive, cercando così di abbracciare centri estivi, scuole ma anche un pubblico più selezionato che vuole meglio approfondire le bellezze della nostra Regione».

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Sul sito www.villaparcobolasco.it sono disponibili tutte le ulteriori informazioni sui biglietti (con prezzi confermati), visite guidate e gratuità (per i residenti di Castelfranco Veneto). Tra le novità spicca la possibilità, per gli abbonati all’Orto botanico di Padova che hanno acquistato il ticket speciale “Riaperture e ritorni”, di accedere gratuitamente al Parco. Aperto infine tutti venerdì, sabato e domenica dalle ore 10 alle 13 e dalle 14 alle 18 l'ufficio Informazioni e Accoglienza Turistica che sarà disponibile per informazioni telefoniche anche il martedì, mercoledì e giovedì dalle ore 8.30 alle 13.30 al numero 0423 735624 o tramite email iat@comune.castelfranco-veneto.tv.it.

Villa Tiepolo Passi

La villa veneta ha due parchi: il parco nobile, perlopiù all’italiana e all’inglese, ludico, artistico, simbolico, fatto di siepi geometriche, piante secolari, essenze esotiche belle e stupefacenti, buone per nutrire lo spirito; e il parco rustico, i campi coltivati, le vigne, i frutteti, l'orto antico (chiamato Brolo), tutto ben ordinato, pratico, fatto di piante autoctone buone per nutrire il corpo. Statico ed estetizzante il primo (e anche un po’ noioso, ocio qua, ocio là), variabile e avventuroso l’altro (prediletto dai bambini). I due parchi della Villa sono il suo corollario, in costante dialogo con la dimora intorno alla quale sono sorti.

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Il giardino nobile serviva a ben poco ai tempi della Serenissima e dunque non c’era o era piuttosto rarefatto. Pochissime le Ville Venete con un giardino “ludico” antico di una qualche importanza. Piuttosto venivano messi in risalto i ninfei, le peschiere, le ghiacciaie, le limonaie ed era il Brolo quello cui si rivolgeva la massima cura; e poi gli alberi dello Stradon, la prospettiva frontale, le siepi frangivento a protezione delle colture, le carpinaie dei roccoli di caccia e i sieponi a confine dei campi, ricchi di avifauna e insetti utili. I giardini “ludici” sono interessanti, a volte geniali; ma è il parco rustico che appartiene alla stagione formidabile e senza precedenti della Repubblica Veneta: la Santa Agricoltura di Alvise Cornaro e la Pax Venetiana. Quell’idea del Giardino di Tutti, la Villa che fornisce alimento (la parola antica Villa significa campagna), darà vita all’agricoltura moderna, ai parchi urbani (oggi anche orti urbani) e ai grandi parchi naturali e protetti. Ecco le date delle prossime visite guidate in Villa: domenica 31 maggio, lunedì 1 giugno e martedì 2 giugno. Orario della visita guidata: ore 11 (presentarsi alle ore 10:50). Ingresso: Via Brigata Marche, 24 - Carbonera. Prenotazioni: info@villatiepolopassi.it / 329 7406219. Indossare mascherina e guanti monouso, mantenere la distanza interpersonale di almeno 1 metro, evitare strette di mano, abbracci e baci, eseguire le azioni corrette quando si starnutisce o tossisce e avvisare il personale in caso di problemi di salute, soprattutto stati influenzali o febbrili. (testo e foto courtesy di Villa Tiepolo Passi)

Villa Lattes

Dopo la chiusura dovuta all'emergenza, da giovedì 21 maggio Villa Lattes è finalmente pronta ad accogliere i visitatori nelle sue sale e nel suo parco, in totale sicurezza nel rispetto della normativa in tema Covid-19. Villa Lattes è un importante edificio del 1715 realizzato dall’architetto Giorgio Massari, autore di altre importanti residenze patrizie a Venezia e nella zona dell’Asolano, come per esempio palazzo Grassi a Venezia, solo per citarne una. Sarà finalmente di nuovo possibile fare una passeggiata nel suggestivo parco circostante alla Villa, visitare l’originale e unica collezione di carillon proposta nel Museo Lattes, oltre che visitare la chiesetta e la collezione di antiquariato e le stanze settecentesche. Si potrà accedere alla villa singolarmente o a gruppi, preferibilmente su prenotazione. Sia negli spazi interni che negli spazi esterni della Villa, sarà obbligatorio mantenere le opportune distanze di sicurezza tra le persone previsti dalla normativa in corso, attualmente stabilite in un metro. L’accesso al Museo è consentito solo muniti di mascherina e con idonea igienizzazione delle mani. La sicurezza e la tutela dei visitatori saranno al primo posto, per permettere di fruire delle speciali collezioni della famiglia Lattes; ma ci sarà spazio anche per rassegne teatrali e una vasta scelta di percorsi didattici e culturali per bambini e ragazzi, che troveranno nello spazio del parco un'occasione unica di divertimento e condivisione. «Stiamo pensando a nuovi modi di fare cultura, che permetta alle persone di usufruire degli spazi in maniera sicura. Questo lungo periodo di sospensione delle attività culturali ha fatto capire a tutti noi quanto, troppo spesso, diamo per scontato le nostre bellezze: ville, parchi, musei e biblioteche. Questa sarà l'occasione per impegnarci ancora di più a renderle patrimonio di tutti" spiega Giorgia Onivello, responsabile della divisione cultura, "Vi aspettiamo per una visita guidata o una passeggiata nel nostro parco; dietro le mascherine ci saranno sempre i nostri sorrisi ad accompagnarvi».

Questi gli orari di riapertura. Sabato dalle ore 09 alle 12 e dalle 15 alle ore 19. Domenica dalle ore 09 alle 13 e dalle ore 14 alle 19. È possibile richiedere info, prenotare gli ingressi e le visite al numero di telefono 0422/831888.

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Parco del Livelet

A seguito di una pausa invernale più lunga del previsto, il Comitato Provinciale Unpli Treviso annuncia l’avvio della nuova stagione del Parco Archeologico Didattico del Livelet di Revine Lago. Dopo il lungo stop dovuto all’emergenza sanitaria da covid-19, domenica 31 maggio dalle ore 10 alle ore 18 il Parco verrà finalmente riaperto al pubblico, per il momento però solo su prenotazione e in totale sicurezza. L’area è dotata di tutte le misure e le precauzioni necessarie per far fronte alla delicata situazione e di personale preparato, pronto a soddisfare le richieste dei visitatori. Come da disposizioni vigenti, per l’accesso al parco sarà obbligatorio entrare con mascherina indossata e gel igienizzante, mantenendo sempre la distanzia di 1 metro. Per il momento, inoltre, non sono previsti laboratori ma soltanto alcune dimostrazioni. Mentre, su prenotazione, sarà disponibile fare pic-nic all’aria aperta per pranzare coi propri congiunti  o amici (distanziati). Il Parco del Livelet sarà aperto ogni domenica fino al mese di ottobre.

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Come ogni anno, a partire da questo weekend e seguendo le normative per il contenimento del Covid-19, sarà di nuovo possibile effettuare le visite alle palafitte guidate dagli esperti del Parco. L’iniziativa è rivolta alle famiglie e a tutti coloro che desiderano passare una giornata immersi nella natura alla scoperta della vita quotidiana e delle abitudini degli abitanti di un villaggio palafitticolo tra il Neolitico e l’Età del Bronzo grazie alle dimostrazioni dal vivo. Dopo la riapertura, si è iniziato anche a lavorare sul programma degli eventi per la stagione 2020. Il primo appuntamento su prenotazione, che si terrà venerdì 5 giugno alle ore 20, è con “La luna rosa”, l’ultima luna piena di primavera, colorata come un acquerello rosa, e proprio nel periodo di maggiore fioritura dell’omonimo fiore. Un’escursione che avrà luogo in occasione della Giornata Mondiale dell’Ambiente, pensata per provare a osservare insieme la seconda eclissi lunare in penombra dell’anno e passare una serata diversa, passeggiando lungo le rive del lago con gli occhi al cielo, immersi nel fascino del Parco e nei suoni della notte. «Non è certo una situazione facile quella che il mondo delle Pro Loco e il mondo di chi gestisce i musei stanno affrontando - spiega Giovanni Follador, presidente Unpli Treviso – ma ci siamo rimboccati le maniche e abbiamo lavorato per far ripartire il Parco del Livelet in totale sicurezza per i visitatori e nel rispetto delle normative. Stessa cosa faremo per i centri estivi che stiamo programmando come ogni estate e per i quali daremo informazioni a breve». Il programma di tutti gli eventi è disponibile e costantemente aggiornato sul sito www.parcolivelet.it o sulla pagina Facebook “Parco Archeologico Didattico del Livelet”. Per info e prenotazioni si può contattare la segreteria: Ufficio Iat Conegliano, dal martedì al venerdì, dalle 9.30 alle 12.30, tel. 0438 21230, e-mail: segreteria@parcolivelet.it. Nei giorni di apertura del Parco (domenica e festivi) si può contattare il numero 3292605713. Dal 2009 il Comitato Provinciale UNPLI Treviso gestisce, in convenzione con la Provincia di Treviso, il Comune di Revine Lago e in collaborazione con la Pro Loco di Revine Lago, il Parco Archeologico Didattico del Livelet, che ogni anno conta oltre 19mila presenze, tra visitatori, turisti e alunni delle scuole primarie e secondarie provenienti da tutto il Veneto e dalle regioni limitrofe. Negli anni, grazie alla sinergia tra le nostre realtà e alla rete con diversi soggetti e attori del territorio, il Parco del Livelet è stato ampliato con nuovi spazi e strutture e le proposte didattiche e culturali sono state potenziate e diversificate.

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