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Giovedì, 9 Febbraio 2023
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Ciclamino il fiore che colora l'inverno: come averlo rigoglioso

A volte si affloscia e sembra morente, le cure perché sia sempre bello

Se c’è una pianta che abbonda sui balconi e le terrazze in questo periodo è il ciclamino. La pianta tipica dell’autunno e dell’inverno, è caratterizzata da tinte intense, come il fucsia o il rosso, che portano un po’ di colore nelle giornate fredde. Resistente alle alte temperature, è facile da accudire anche per chi non ha il pollice verde. Basta prendersene cura nel modo corretto e il ciclamino può esprimere la sua bellezza durante tutto l’anno. Quando le temperature diventano molto rigide potete trasferirlo in un luogo umido e lontano dalla luce diretta. Perfetta anche in casa, in un ambiente non secco, la pianta regalerà un tocco in più ad ogni stanza.

Può capitare, però, che questa pianta d’un tratto perda vigore e ci si trova davanti a un ciclamino floscio. Cosa è capitato? Le cause dell’abbassamento degli steli, che possono sembrare morenti, certamente cadenti, possono essere diverse. Conoscerle è il miglior modo per capire qual è stato il problema alla fonte, per evitare di ripeterlo e soprattutto per far tornare il ciclamino vigoroso e forte.

Vi dicono che dovete bagnarlo una volta alla settimana. Ma tutto questo non è valido se abitate dove d’inverno gela. I ciclamini moderni sono molto diversi dai loro antenati che vivevano nei boschi. Se da un lato sono più ricchi di fiori, più grossi e più belli, dall’altro resistono meno al freddo e all’umido: non sopportano temperature sotto agli 0° gradi. E’ fondamentale che abbiano una posizione molto esposta alla luce, per esempio vicino ad una finestra. Un ciclamino sano fiorisce da settembre fino a maggio.

La giusta quantità d’acqua

Il ciclamino è una pianta che ama stare in un terriccio sempre umido, mai secco. Tuttavia non ama essere bagnata troppo e troppo spesso e non sopporta l’acqua su foglie e fiori. Per capire se ha bisogno prendere in mano il vaso e soppesarlo: se è leggero si bagna, se è pesante, no. Aiuta anche osservare le foglie: si abbassano sempre più quando la pianta ha bisogno d’acqua. 

Il metodo migliore è mette l’acqua nel sottovaso e si lascia che il ciclamino beva. Dopo un’ora si butta via l’acqua residua, in questo modo non si rischia l’asfissia delle radici e quindi il marciume. Per capire quanta acqua mettere verificare prima quanto è secco il terriccio.

La pulizia

Il vaso perchè abbia sempre una bella fioritura va tenuto pulito. Si tolgono i fiori appassiti con il gambo. Niente forbici: basta uno strappo netto. Vanno eliminate anche tutte le foglie che ingialliscono, per impedire che marciscano tra la vegetazione.

Ama la luce del sole

Il ciclamino è una pianta che ama le temperature basse, resiste anche alla neve, mentre non sopporta il caldo. Tuttavia ama stare alla luce solare, che rinvigorisce le sue foglie e i suoi steli. Quindi collocatela vicino a una finestra, o meglio ancora all’esterno, ma tenetela al riparo dalle intemperie. L’ideale è ripararli in casa appena le temperature cominciano a toccare gli zero gradi. No, il caldo non dà problemi se c’è luce, in serra arrivano anche a 40° gradi e loro vivono benissimo. In realtà il problema più grosso dei ciclamini è l’umidità forte delle nostre zone.

Il ciclamino si deve ambientare

Quando si acquista una pianta, qualsiasi essa sia, ciclamino incluso, bisogna darle il tempo di ambientarsi alla nuova casa. In fondo non stiamo facendo altro che prelevarla da un posto, a cui era abituata per quantità di umidità e luce, e spostarla in un altro.

La pianta, come una persona, ha delle abitudini e deve quindi adattarsi e per farlo ha bisogno dei suoi tempi. Di solito non ci mette molto, ma se fatica, forse è il caso di spostarla.


 

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