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Forno a microonde: gli alimenti e i contenitori che non vanno mai messi

La verità: fa male, cosa si può cucinare in sicurezza, in quali contenitori

Il forno a microonde è un elettrodomestico che da molti anni è ormai presente nelle case degli italiani. Il suo principale utilizzo è quello di riscaldare le pietanze fredde o scongelare rapidamente i cibi. La cottura nel forno a microonde (così come il riscaldamento delle pietanze) avviene attraverso un processo di interazione tra le particelle di acqua e grassi presenti negli alimenti ed i campi elettromagnetici che si formano in seguito alle radiazioni emesse dal forno. In questo modo l'alimento si scalda prima nella sua parte più interna e successivamente all'esterno. 

Gli alimenti che non vanno mai cotti nel forno a microonde

Attenzione però, perché se ormai è chiaro a tutti che non si possono inserire oggetti metallici, come ad esempio piatti o tazze con il bordo in argento o oro, così come pentole in acciaio, non è altrettanto chiaro che non tutti i cibi possono essere assolutamente cotti con questo tipo di elettrodomestico. Il rischio molto concreto, infatti, è che con la cottura a microonde alcuni alimenti potrebbero sviluppare delle reazioni diventando addirittura cancerogeni. Vediamo dunque cosa non va mai cotto con il forno a microonde.

  • L’uovo è tra gli alimenti che deve essere cucinato utilizzando strumenti differenti. Principalmente le uova riscaldate con questo strumento possono diventare tossiche. Le temperature alte dell’elettrodomestico, poi, potrebbero creare del vapore all’interno dell’uovo, che invece che favorirne la cottura, potrebbero farlo esplodere. Anche le uova strapazzate o sotto forma di frittata devono essere tenute lontano dal microonde perché, dopo la cottura, al suo interno assumono un sapore sgradevole, quasi amaro.
  • Patate è possibile, ma bisogna inserirlo all’interno di un recipiente apposito facendo attenzione ad eliminare la buccia perché, se presente, potrebbe scattare lo stesso meccanismo che fa esplodere le uova. In realtà riscaldare le patate già cotte nel microonde è sconsigliato perché c’è la possibilità che ci sia il botulismo e la cottura dall’apparecchio non elimina questo tipo di batterio.
  • Pollo, per evitare di incorrere in intossicazioni, la carne deve essere molto cotta, quindi cuocerlo nel microonde può essere rischioso. A differenza del metodo tradizionale, con l’apparecchio non si eliminano i contaminanti in quanto le onde arrivano solo a 2 cm di profondità e il resto viene cotto per induzione, cosa che permette ai batteri di sopravvivere e moltiplicarsi.
  • Wurstel no nel microonde: cuocerli genera prodotti di ossidazione del colesterolo (COPs) che una ricerca indiana ha collegato alle malattie cardiache.
  • Peperoni e peperoncino: la buccia nel microonde genera una reazione chimica con la capsaicina e questo non solo accentua il sapore piccante del peperoncino ma può renderlo nocivo. Ha una particolare costituzione che riflette le onde magnetiche e potrebbe causare scintille, danneggiando di conseguenza non solo il cibo, che diventa immangiabile, ma anche il forno a microonde.
  • Pizza e pane nel forno microonde, rischiate solo che l’impasto perda consistenza e sapore.
  • I funghi hanno proprietà nutrizionali ma se vengono cotti al forno queste si modificano. Le alte temperature alterano la composizione proteica che può causare gonfiore e dolore di stomaco.
  • Gli spinaci e tutti gli alimenti a foglia verde contengono ioni nitrati che con le alte temperature del forno a microonde si trasformano in nitrosamine, potenzialmente cancerogene, per questo bisogna prestare molta attenzione.

Contenitori che non vanno nel microonde

Le prime cose da evitare, a proposito di contenitori di cibo, per il microonde sono la carta e la plastica. La prima si brucia, la seconda si scioglie.

  • Rotoli in alluminio
  • Carta da cucina
  • Contenitori in plastica non adatti al microonde
  • Ceramiche con inserti in alluminio o in metallo
  • Vetro con inserti in alluminio o metallo
  • Legno, vimini e bambù
  • Pellicole non adatte al microonde
  • Contenitori, stoviglie, posate o quant’altro realizzato in metallo
  • Piatti e bicchieri decorati con oro, smalto. argento
  • Bicchieri o coppe di cristallo al piombo

Ricordate: non lasciate mai il microonde vuoto in quanto rischiate di danneggiare il vostro elettrodomestico.

Il forno a microonde fa male? 

È indispensabile che i forni a microonde mantengano al loro interno l’energia prodotta senza dissiparla all’esterno; studi recenti hanno analizzato un campione esteso di forni e i dati hanno evidenziato che non vi sono danni per la salute degli utilizzatori. 

Ma c'è chi sostinene che: la temperatura dei cibi o dei liquidi riscaldati è innaturalmente troppo elevata
frutta e verdura e cibi in generale perdono le sostanze nutritive nel processo di cottura che vengono letteralmente bruciate e trasformate in molecole chimiche tossiche per l'organismo, gli alimenti risultano geneticamente modificati con conseguente avvelenamento dell'organismo, dispersione di microonde radio anche nell'ambiente circostante, per questo è consigliato mantenersi a distanza da un forno a microonde accesso
Uno studio sui danni del microonde è stato svolto dallo scienziato svizzero Hans Hertel in collaborazione con lo Swiss Federal Institute of Technology e University Institute of Biochemistry. I risultati ottenuti non lasciano spazio a molti dubbi: la cottura a microonde alterava in maniera significativa i nutrienti, abbastanza da apportare dei cambiamenti importanti a livello sanguigno. In primis, un aumento repentino dei livelli di colesterolo, una diminuzione dei globuli bianchi e globuli rossi, la formazione di composti chimici sconosciuti in natura."

Come funziona il forno a microonde

l forno a microonde è diventato uno degli elettrodomestici irrinunciabili. Praticissimo per scaldare i cibi, comodo per cucinarli, il forno a microonde si è man mano evoluto nel tempo ed ora ne esistono modelli che abbinano molte e utili funzioni e varie tipologie di cottura, tanto da permettere la preparazione di tanti piatti e ricette.

  • Scongelamento: utile se avete poco tempo, questa funzione può essere impostata manualmente o automaticamente, in base al peso dell’alimento
  • Riscaldamento: anche in questo caso il programma è manuale o automatico, riducendo i tempi di preparazione
  • Crisp: in alcuni modelli viene fornita una teglia in dotazione che con l’aiuto di una particolare distribuzione del calore, rende le pietanze più croccanti
  • Programmi preimpostati: se non siete esperti in cucina, potete optare per il modello fornito di programmi automatici come lievitazione, fermentazione, doratura

Il processo di riscaldamento degli alimenti avviene attraverso un dispositivo specifico, il magnetron, che trasforma le onde elettromagnetiche in radiazioni a bassa energia. Queste si diffondono sul cibo, e agiscono direttamente sulle molecole di acqua, lipidi e carboidrati che vengono messe in movimento proprio dalle radiazioni.

In questo modo si accorciano i tempi di cottura e nello contemporaneamente il cibo viene cotto in maniera omogenea, senza il rischio di bruciarsi e mantenendo intatte le sostanze nutritive.

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