rotate-mobile
Lunedì, 27 Maggio 2024
Giardino

Bonus Verde: come ottenerlo, ultimo anno per il contributo

Tutte le informazioni, per quali lavori, importo, come fare domanda

Potatura, cambio della siepe, riqualificazione, grazie al Bonus Verde è possibile prendersi cura dell’esterno e dargli un nuovo look. Il Bonus Verde è stato riconfermato anche quest'anno.

Bonus Verde 

Sono ammesse le spese sostenute per la sistemazione di aree scoperte di edifici per solo uso abitativo, comprese le pertinenze, le recinzioni, gli impianti di irrigazione, la realizzazione di pozzi, le coperture a verde e i giardini pensili.

Il limite massimo dell’importo detraibile, anche per i condomini, è di 5.000 € su cui verrà applicato il 36% del rimborso, quindi si potrà recuperare fino ad un massimo di 1.800 €. L’agevolazione viene ripartita con quote costanti, in 10 anni, a partire dall’anno in cui si sono sostenute le spese. Il bonus è stato prorogato fino al 2024.

Le spese che rientrano nel bonus

Le spese che rientrano nella detrazione sono:

  • Impianti di irrigazione
  • Realizzazione pozzi
  • Sistemazione a verde di aree scoperte private di edifici esistenti, unità immobiliari, pertinenze o recinzioni
  • Grandi potature
  • Riqualificazione prati
  • Realizzazione di coperture a verde e di giardini pensili
  • Piante e arbusti
  • Spese di progettazione relative a lavori successivamente effettuati

Dalla detrazione sono escluse la manutenzione ordinaria e l’acquisto si attrezzature specifiche.

Chi può ottenere il Bonus Verde

  • Proprietario dell’immobile
  • Nudo proprietario
  • Chi ha l’usufrutto
  • Inquilino in affitto
  • Persona che ha l’immobile in comodato
  • Impresa
  • Ente pubblico o privato che corrisponde l’Ires
  • Case popolari

Nel caso in cui l’immobile su cui sono stati realizzati i lavori viene venduto prima del termine della detrazione, la restante somma viene trasferita al nuovo acquirente, salvo accordi differenti tra le parti.

Documenti per ottenere il Bonus Verde

Per ottenere il Bonus Verde bisogna presentare:

  • Fatture o ricevute con codice fiscale del beneficiario della detrazione e la descrizione dell’intervento
  • Documentazione dell’avvenuto pagamento delle spese
  • Autocertificazione in cui si attesta che le spese non hanno superato il limite massimo previsto dalla detrazione

Nel caso del condominio l’amministratore deve presentare la dichiarazione di aver adempiuto a tutti gli obblighi previsti dalla legge, la somma corrisposta dal condomino e quella della detrazione. Se l'edificio non ha un codice fiscale e lo stabile è composto da un numero non superiore a 8 condomini, si deve presentare l’autocertificazione con i lavori effettuati e i dati catastali delle unità immobiliari.

Il pagamento dei lavori deve essere effettuato tramite modalità tracciabili come:

  • Bancomat,
  • Carte di credito
  • Bonifico bancario o postale
  • Assegno non trasferibile

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Bonus Verde: come ottenerlo, ultimo anno per il contributo

TrevisoToday è in caricamento