Giovedì, 16 Settembre 2021
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Fonti rinnovabili, Treviso modifica il Regolamento sulla bioedilizia

Nell'ultimo Consiglio comunale è stata approvata la modifica di alcuni contenuti dell'articolo 24 denominato “Pannelli Solari e Termici” e ora rubricato “Fonti energetiche rinnovabili”

In foto l'assessore Linda Tassinari

Il Comune di Treviso ha dato il via alla revisione del Regolamento di sostenibilità Ambientale e Bioedilizia, strumento che ha lo scopo di identificare e fornire nuove regole per assicurare, oltre al risparmio energetico, un uso razionale dell’energia e nel contempo favorire lo sviluppo delle fonti rinnovabili per la riduzione delle emissioni in atmosfera di gas inquinanti e l’utilizzo di materiali bio-sostenibili alternativi alle tecnologie tradizionali. La revisione di tale regolamento, ritenuta sostanziale per l’adeguamento ai nuovi canoni ambientali, rientra nell’ambito del Piano dettagliato degli obiettivi dell’assessorato all’Urbanistica e Rigenerazione dei Quartieri. 

Tale rettifica fornisce gli indirizzi generali da introdurre nel “Nuovo Regolamento” in coordinamento con quello Edilizio e propone un approccio innovativo finalizzato alla tutela della salute dei cittadini, a partire dall’edilizia e dall’urbanistica verso uno sviluppo sostenibile che, per l’adeguamento ai nuovi canoni ambientali, vedrà una necessaria e sostanziale collaborazione con l’assessorato all'Ambiente. Nell'ultima seduta del Consiglio comunale è stata approvata la modifica di alcuni dei contenuti presenti nell'articolo 24 prima denominato “Pannelli Solari e Termici” e ora rubricato “Fonti energetiche rinnovabili”. In precedenza il contenuto era limitato al ricorso a pannelli solari e termici mentre ora vengono favorite le altre fonti energetiche rinnovabili. Nell'ambito di tale modifica è stato aggiornato il riferimento alla produzione di acqua calda sanitaria, adeguandolo alle disposizioni normative vigenti in materia.

Il nuovo articolo 24 del Regolamento recita che “Nei progetti degli impianti termici, di climatizzazione e della produzione di acqua sanitaria, per edifici di nuova costruzione e per le ristrutturazioni di edifici esistenti, sia pubblici che privati, è obbligatorio prevedere l’utilizzo di fonti rinnovabili per la produzione di energia termica e per raffreddamento estivo, anche in occasione di interventi finalizzati all'installazione di un nuovo impianto termico, ovvero nel caso di ristrutturazione di impianti termici esistenti, in coerenza con le disposizioni normative vigenti in materia”. Così l’assessore all'Urbanistica Linda Tassinari: «Questa nuova visione si è resa indispensabile al fine di contribuire alla crescita ed allo sviluppo sostenibile del territorio, con lo scopo di assicurare strumenti utili e necessari a rispondere alle nuove istanze ed alle nuove necessità determinate dagli aggiornamenti normativi di tutela della comunità».

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