Venerdì, 24 Settembre 2021
Ristrutturare

Imbiancare casa da soli: come preparare la stanza da tinteggiare

Hai delle pareti da rinfrescare o una stanza a cui dare luce, questo è il momento giusto per farlo. Ecco alcuni consigli per ottenere un risultato perfetto

Imbiancare i muri di casa è il modo migliore per igienizzare gli ambienti e cambiare l'aspetto dei luoghi in cui trascorriamo la maggior parte del tempo. Prendersi cura da soli delle pareti della propria casa ha dei vantaggi, si può fare nei tempi e modi desiderati e c'è un notevole risparmio economico. Questo è il periodo migliore dell'anno per farlo: il clima non è eccessivamente caldo ma neppure umido e quindi il colore asciuga bene. 

Come preparare la stanza

Sia che scegliamo la copertura totale che quella parziale, la camera deve essere preparata liberando lo spazio. Per questo dobbiamo:

  • Rimuovere oggetti e soprammobili: dovranno essere conservati all’interno di scatoloni da sistemare in altre stanze
  • Spostare mobili di piccole dimensioni: possiamo scegliere di spostare i mobili di piccole dimensioni in altre camere o su quelli più grandi per ridurre al minimo l’ingombro
  • Accatastare i mobili grandi e coprirli: non tutti gli arredi possono essere spostati dalla stanza, per questo dobbiamo radunarli al centro della camera lontano dalle pareti per riuscire a muoverci agevolmente. Per proteggerli dalla tempera e dalla polvere, li dobbiamo coprire con un telo di nylon fermato con il nastro di carta
  • Liberare i muri da quadri e oggetti: per tinteggiare senza ingombri, dobbiamo rimuovere dalle pareti quadri, mensole o tende
  • Proteggere gli interruttori: difficili da pulire, le prese elettriche vanno coperte con nastro carta 
  • Coprire stipiti e battiscopa: anche queste superfici possono macchiarsi a causa della tempera, visto che non possiamo rimuoverli, li dobbiamo proteggere con il nastro carta. In questo modo non solo risparmieremo il tempo della pulizia, ma potremo lavorare liberamente senza la preoccupazione di sporcare
  • Scollegare le lampade a parete: in generale le applique si possono smontare e le parti che rimangono alla parete possono essere coperte con il nastro carta. Invece, se i lampadari non possono essere rimossi, basterà coprirli con un telo
  • Stuccare i buchi: se abbiamo voglia di cambiare la disposizione di mensole e quadri, prima di iniziare ad imbiancare dobbiamo rimuovere i tasselli. A questo punto si devono stuccare i buchi e una volta asciugato, lo stucco dovrà essere cartavetrato per rendere la parete liscia

Quale pittura scegliere

Prima di iniziare bisogna valutare lo stato delle pareti, se ci sono buchi devono essere riparati così da avere una superficie uniforme. Infine, oltre a scegliere il colore, bisogna capire quanta pittura serve.

Per comprare la giusta quantità, non dovete fare altro che calcolare i metri quadrati da imbiancare escludendo finestre e porte e moltiplicare il tutto per due. Anche con le pareti poco rovinate, meglio dare due mani di pittura e avere un risultato uniforme.

Quando si decide di tinteggiare l’interno è importante scegliere un prodotto che non inquini e senza agenti chimici. Le più indicate in questo caso sono le idropitture, prodotti a base di acqua, resistenti e anche se si sporcano possono essere pulite senza perdere colore.

Se in casa ci sono soggetti allergici o bambini, meglio scegliere quelli a base minerale, resistenti a batteri e muffe, in questo caso meglio scegliere la pittura anticondensa o termoisolante: questa è composta da particelle di vetro che riducono la formazione della condensa sui muri.

Come imbiancare

  • La prima cosa da fare è coprire i pavimenti e i mobili con teli trasparenti per metterli al sicuro da goccioline e schizzi di tempera, mentre il battiscopa e gli infissi possono essere protetti con lo scotch di carta che li proteggerà dalle sbavature.
  • Se ci sono buchi sul muro meglio ripararli con lo stucco da stendere con una stecca. Una volta asciutto per livellarlo dovete passare più volte la carta vetrata così da ottenere una parete liscia.
  • A questo punto dovete versare parte della vernice, circa un terzo, nel secchio. Molte tempere sono pronte all’uso, ma se per voi è troppo densa e quindi difficile da stendere potete allungarla con l’acqua, mescolare e iniziare ad utilizzarla subito, perché una volta diluita non può essere conservata.
  • Con la vernice pronta potete immergere il rullo all’interno e farlo sgocciolare sulla griglia in modo da eliminare il prodotto in eccesso. Lo stesso procedimento vale quando utilizzare la pennellessa negli angoli.
  • Ora non dovete fare altro che stendere la pittura partendo dal soffitto formando delle strisce possibilmente dritte, per avere il colore uniforme una volta iniziata una parete meglio terminarla subito per evitare che si asciughi e avere zone con sfumature differenti. Infine, rifinite gli angoli e i profili con il pennello.
  • Una volta stesa la prima mano in tutta la stanza, per passare la seconda dovete attendere che la parete sia ben asciutta e ripetere l’operazione precedente.
  • Può succedere che cadano delle gocce sui muri, per eliminarle potete passare la carta vetrata.
  • A questo punto prima di togliere i teli dovete aspettare che la tempera sia del tutto asciutta, i tempi variano in base alla stagione e al tipo di vernice utilizzata.

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