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Sicurezza e risparmio: 5 regole da rispettare per un corretto utilizzo dell'irrigazione

A fronte della crescente attività di irrigazione in provincia di Treviso, Enel invita tutti gli operatori del settore agricolo a prestare attenzione a potenziali rischi di consumo

TREVISO Verificare la presenza di impianti elettrici nella zona delle irrigazioni, ricordare che tutte le linee elettriche devono essere sempre considerate in tensione, tenere le macchine operatrici e ogni altra attrezzatura ad adeguata distanza di sicurezza, mantenere il getto di irrigazione a distanza sempre maggiore di 1 metro dai conduttori. In caso di dubbio, prima di intervenire chiedere informazioni al Centro Operativo E- Distribuzione al n. 803500.

Sono queste le 5 regole d'oro suggerite da E-Distribuzione per le linee di bassa tensione e media tensione per svolgere le attività di irrigazione a getto in totale sicurezza e senza creare disturbi al servizio elettrico. Con l’intensificarsi di questa attività cresce infatti anche il numero dei disturbi al servizio elettrico provocati dai getti d’acqua che colpiscono le linee. Anche alcune aree in provincia di Treviso, in questo periodo, non sono infatti esenti da questo pericolo. ?Oltre a disservizi più ampi, in molti casi si possono verificare anomalie - i cosiddetti “buchi di tensione” – che risultano comunque dannosi per tutte quelle attività, sia domestiche che industriali che necessitano di una fornitura assolutamente regolare.? A tutto questo si aggiunge potenzialmente anche il fondamentale problema per l'incolumità delle persone che dovessero operare senza rispettare le indicazioni precedenti.


?”E-Distribuzione – sottolinea Luca Tanzi, responsabile Esercizio Rete E-Distribuzione Triveneto – è da sempre particolarmente impegnata in iniziative finalizzate a diffondere una cultura della sicurezza a tutti i livelli e contribuire a raggiungere l’ obiettivo “Zero infortuni” nei propri luoghi di lavoro e in tutti gli ambiti di attività che direttamente o indirettamente coinvolgono sedi e strutture aziendali. A tal fine – conclude Tanzi -  invitiamo tutti gli operatori del settore agricolo a prestare particolare attenzione qualora si trovino in situazione di potenziale rischio”. La stessa Azienda sta intensificando i controlli in moltissime aree delle regione per anticipare situazioni di potenziale pericolo.

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