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Affitti arretrati per 8mila euro, errore di calcolo di un software

Incredibile l'errore di conteggio che avrebbe commesso l'Aeep di Castelfranco. Insorge il Sunia trevigiano a difesa dei condomini

CASTELFRANCO VENETO - Si è scatenata una vera e propria bufera in questi giorni a Castelfranco. Come riportano i quotidiani locali, l'Aeep (Azienda Economica per l'Edilizia Popolare) è infatti accusata dal Sunia Cgil di Treviso, il sindacato degli inquilini, di aver inviato a diversi condomini locali dei solleciti di pagamento per arretrati anche fino a 8mila euro. Si tratterebbe però di un errore di calcolo nelle tariffe che avrebbe origine già dal lontano 2002, un errore che sta mettendo in ginocchio soprattutto pensionati, disabili e nuclei familiari a basso reddito che vivono nelle case popolari di Castelfranco.

Non si tratta quindi di morosità, ma di un semplice, ma quantomai problematico, difetto di un software Aeep per il conteggio delle quote affittuarie che avrebbe calcolato canoni agevolati per ben 200 famiglie. "Abbiamo già condotto un primo incontro con la direzione Aeep, che ad oggi si è dimostrata disponibile nel trovare la migliore soluzione possibile - spiega Alessandra Gava, segretario del Sunia Cgil di Treviso - stanno infatti iniziando ad arrivare le lettere con le prime richieste di pagamento degli arretrati ed è impensabile per questi soggetti, che per anni hanno pagato puntualmente quanto richiesto loro da Aeep, sostenere aumenti vertiginosi per la loro fascia di reddito".

Il Sunia inoltre propone all'Azienda Economica per l'Edilizia Popolare perlomeno una rateizzazione dei canoni di affitto e la non applicazioni degli interessi bancari per permettere alle famiglie di non ritrovarsi nelle condizioni di dover abbandonare gli immobili per problemi di solvibilità.

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