Cronaca

Santa Maria dei Battuti, scoperti i cartelli di cantiere con la visione e la storia della Piazza

Manildo: “Orgogliosi del progetto. Stiamo riscoprendo l’anima e la storia di questo luogo”. Quattro mesi per la realizzazione del quadrante, si lavora per consegnare il cuore della piazza per Natale

TREVISO “Il Rinascimento di Treviso passa anche attraverso progetti di riqualificazione urbana come quello che stiamo realizzando in Piazza Santa Maria dei Battuti – ha dichiarato il sindaco di Treviso Giovanni Manildo - Un progetto di cui siamo molto orgogliosi e che ha ricevuto il plauso della Sovrintendenza: la riscoperta di un’anima di questa città che da strada diventa piazza e diventa luogo di aggregazione delle persone. Il progetto architettonico è di una qualità altissima e tiene conto delle indicazioni venute proprio dai cittadini attraverso il progetto ‘I luoghi alle persone' - ha proseguito il sindaco - come l’inserimento di un grande albero sotto il quale poter leggere, previsto anche dalle indicazioni date dalla Sovrintendenza, l’ispirazione al dipinto di Luigi Serena con la realizzazione della piazza e della pavimentazione attraverso materiali nobili, il nuovo collegamento tra il Quartiere latino, San Leonardo e la Pescheria. Uno spazio che è anche casa ideale per l’arte: le sedute potranno essere usate come basamento per opere e sculture. La piazza potrà diventare teatro di esposizioni all’aperto. Un'idea, quella della città come museo diffuso - ha chiuso il sindaco - a cui stiamo cercando di dare vita già in coincidenza con le esposizioni che si terranno quest’anno”.

Mentre i mesi estivi sono stati caratterizzati dagli interventi di ATS per la realizzazione delle fognature e dall’intervento degli archeologi sul campo per i ritrovamenti (a cui verrà dedicato un incontro aperto al pubblico tra ottobre e novembre) proprio questa mattina in piazza Santa Maria dei Battuti, in coincidenza con la scopertura dei pannelli di cantiere, hanno preso avvio i lavori della ditta incaricata della realizzazione della nuova piazza: dopo gli ultimi sondaggi che serviranno ad analizzare i reperti storici, si procederà allo sbancamento, alla realizzazione dei sottoservizi a cui seguiranno la solettatura e la pavimentazione. La durata del cantiere, come recita il pannello dei lavori, sarà di 119 giorni, quattro mesi dunque. L’obiettivo dichiarato da parte dell’amministrazione è di lavorare il più velocemente possibile per rendere fruibile il cuore della piazza in coincidenza con le festività natalizie.

In piazza Santa Maria dei Battuti questa mattina erano presenti oltre al primo cittadino di Treviso Giovanni Manildo, la funzionaria della Soprintenza Archeologica del Veneto Marianna Bressan, l’archeologo sul campo Alessandro Pellegrini, il gruppo di progettisti guidato dall’architetto Renato Bredariol, Daniele Mirolo ingegnere del settore lavori pubblici del Comune di Treviso, l’archiettto Alberto Buso che ha illustrato i rendering del progetto (una mostra a cielo aperto che oltre alla visione di progetto segnala l’apertura dei negozi in piazza) e lo storico Ivano Sartor che ha realizzato la ricerca storica, a disposizione di tutti cittadini e i visitatori attraverso le immagini e le note che compongono i pannelli.

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