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La pianta in questione

La pianta in questione

Storico albero ultracentenario a Montebelluna verrà abbattuto: a rischio l'incolumità pubblica

"E' sempre un dispiacere procedere con l'abbattimento. Come in questo caso, quando si tratta di un albero di pregio. Ma la sicurezza e l'incolumità pubblica deve prevalere per cui diventa oramai non più rinviabile il suo abbattimento" commenta il vicesindaco Severin

MONTEBELLUNA La Giunta comunale di Montebelluna ha autorizzato nella seduta di lunedì l’abbattimento di un albero “celtis australis” sito nella proprietà privata di via Guido Bergamo. Si tratta di un albero censito tra quelli monumentali elencati nel Piano Interventi e che, sulla base di una perizia tecnica esterna, presenta una “compromesso” stato di salute e, dunque, risulta pericolosa per l’incolumità pubblica.

La decisione della Giunta comunale arriva dopo la perizia e dopo il sopralluogo effettuato assieme al maresciallo Padovan della sezione locale del Corpo Forestale (ora Carabinieri), che ha confermato il precario stato di salute della pianta e consigliato l’abbattimento. “E’ sempre un dispiacere procedere con l’abbattimento. Come in questo caso, quando si tratta di un albero di pregio. Ma la sicurezza e l’incolumità pubblica deve prevalere per cui diventa oramai non più rinviabile il suo abbattimento”, commenta il vicesindaco, Elzo Severin.

Un po’ di storia

L’albero di casa Bergamo ha sempre fatto parte della famiglia dall’800. Circa 40 anni fa, con l’esproprio del terreno lungo la proprietà per l’allargamento della strada, sono state tagliate alcune radici. L’operazione ha provocato l’indebolimento dell’albero, cui si è aggiunto un ulteriore debilitazione con l’incanalamento del fosso, Nel 2004 si era reso necessario l’intervento dei vigili del fuoco, guardia forestale, vigili urbani per la messa in sicurezza ed il taglio di un grosso ramo sotto una spaccatura a forcella. L’intervento aveva portato ad uno squilibrio della chioma. Un ulteriore danno alla pianta si è evidenziato in occasione della tromba d’aria del 2006, quando si era strappato un ramo di grandi dimensioni che danneggiò la palazzina adiacente oltre la strada. Ora la chioma di presenta disomogenea con fogliame rado e giallastro e dissecamenti per questo appare quanto mai opportuno procedere con l’abbattimento e la messa in sicurezza dell’area.

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