Cronaca

A Conegliano il Raduno Alpini Triveneto, anteprima per Treviso

Ecco la manifestazione delle penne nere di Veneto, Trentino Alto Adige e Friuli Venezia Giulia. Attese 80 mila persone, sfileranno in 17 mila

Un momento della conferenza stampa

CONEGLIANO Grande attesa per l'evento, ma anche banco di prova ed un “assaggio” nella speranza di una possibile adunata nazionale a Treviso nel 2017. Così viene vissuto il Raduno Triveneto degli Alpini in programma a Conegliano dal 12 al 14 giugno, evento presentato martedì nel corso di una conferenza stampa nella sala consiliare del Municipio. Ottantamila presenze, di cui 17 mila penne nere nel giorno della sfilata, invaderanno pacificamente la città del Cima in occasione di una manifestazione che si preannuncia molto partecipata e avvincente e che si inserisce all'interno delle celebrazioni per il 90° anniversario della locale sezione Ana di Conegliano.

LA “SECONDA VOLTA” DI CONEGLIANO, ASPETTANDO TREVISO – Non è la prima volta che Conegliano ospita questo evento. Come ricordato dal sindaco - e alpino - Floriano Zambon, già vent'anni fa la città del Cima aprì le braccia a migliaia di penne nere per il raduno triveneto. «Ma questo – ha sottolineato il primo cittadino – ha un respiro diverso perchè si inserisce nell'ambito delle manifestazioni per la Grande Guerra ed è un banco di prova in attesa di sapere a chi verrà assegnata l'edizione 2017 dell'Adunata nazionale». Tema, quest'ultimo, ripreso sia dal consigliere nazionale dell'Ana Renato Genovese che dal presidente di sezione Giuseppe Benedetti. Oltre al capoluogo della Marca, a contendersi la manifestazione saranno infatti anche Modena e Firenze. L'apposita commissione si riunirà a fine giugno per visitare le città candidate, mentre alla prima riunione operativa di settembre ci sarà la votazione e quindi l'indicazione ufficiale di chi ospiterà, tra due anni a maggio, l'Adunata nazionale. «È per questo motivo - hanno detto il consigliere nazionale e il presidente sezionale – che il raduno Triveneto sarà sotto i riflettori, poiché rappresenta un ottimo biglietto da visita in prospettiva futura».

CONEGLIANO COPIA L'ORGANIZZAZIONE DELL'ADUNATA - Come spiegato dal responsabile del Comitato Organizzatore del Raduno (CoR) Nino Geronazzo (già presidente delle Adunate dal 2009 al 2014), la manifestazione di Conegliano si muove sulle tracce di quanto fatto nel corso delle ultime adunate nazionali. «Già dal mese di gennaio – ha spiegato Geronazzo – abbiamo allestito un comitato che ha mutuato le esperienze di Piacenza, Pordenone e L'Aquila, ritagliandole alle esigenze di un'area più ristretta qual è quella del Raduno Triveneto. Dalle adesione ricevute fino ad oggi, domenica mattina sfileranno 17 mila penne nere, suddivise in righe da 6. Orientativamente, quindi, le presenze complessive nelle due giornate si attesteranno all'incirca sulle 80 mila unità. Molti arriveranno a bordo di 135 pullman che hanno già garantito la presenza a Conegliano. Domenica mattina le varie sezioni saranno accompagnate lungo la sfilata da 32 fanfare, mentre quella della Brigata Alpina Julia stazionerà vicino al labaro dell'Ana per accompagnare con le note del Trentatrè i raggruppamenti privi della banda». Come nelle adunate nazionali, a Conegliano debutterà la grande ristorazione, che sarà presente nel piazzale fratelli Zoppas, in piazza Calvi e in piazzale San Martino. I punti ristoro saranno aperti da venerdì 12 a domenica 14.

VIABILITÀ NEI GIORNI DEL RADUNO – Ad illustrare il piano del traffico sono stati il capitano Silvano Galbusera e il tenente Roldano De Biasio della Polizia Municipale di Conegliano. «Per la giornata di domenica 14 giugno – hanno detto – l'auspicio è che chi arriva in città usi innanzitutto il treno. Dalla stazione ferroviaria l'accesso a piedi alla zona della sfilata è quasi immediato. Gli autobus saranno invece indirizzati allo scalo ferroviario con ampio parcheggio a loro riservato. Per le corriere provenienti da Pontebbana/Autostrada, l'accesso avverrà da via Matteotti». Nella giornata di domenica 14 giugno (dalla mattina presto, circa le 6, fino a conclusione della manifestazione, circa le 16): preclusa la circolazione in auto al centro storico inteso come asse viale Spellanzon-via Garibaldi-via Cavour-Via Vittorio Emanuele II-via Mazzini -via XI Febbraio-Ponte della Madonna-Borgo Madonna-via Trento Trieste-via XXIV Maggio. Per chi arriva in auto da nord, sud ed est, saranno predisposte apposite deviazioni verso la Pontebbana per l'attraversamento. Inoltre, è stata studiata una forma di aiuto per gli automobilisti con tre posti tappa: ai Gai, ai Campidui, a Fossamerlo, tutti collegati con il COC già da sabato. Numerosi i parcheggi disponibili: via Pittoni, i due a pagamento (Biscione, Corte delle Rose), lungo la Pontebbana (supermercati), zona industriale Campidui, zona Dina Orsi a Parè e località Coln§ Piscine Comunali. La grande ristorazione sarà attiva già da martedì in piazzale S. Martino, mentre da venerdì pomeriggio in piazza Calvi, piazzale Zoppas, viale Carducci.

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