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Cronaca San Giuseppe / Viale XV Luglio

Via vai continuo di persone sotto casa: lui per ripicca distrugge un'auto e minaccia i passanti

Tutto questo è successo giovedì notte all'esterno dell'Eden Cafè di viale XV Luglio a Treviso. Niente risarcimenti per i danneggiati però: l'uomo sarebbe nullatenente

TREVISO Un via vai di persone a qualsiasi ora del giorno e della sera vicino a casa. Una situazione per lui insostenibile. Questo parte del motivo che giovedì sera ha portato un trevigiano, con diversi precedenti alle spalle, a distruggere un'auto nei pressi dell'Eden Cafè di viale XV Luglio a Treviso, noto per le sue serate culturali, gastronomiche e artistiche. Un locale storico della città, ma molto 'scomodo' per uno dei residenti della zona che ormai da tempo ha iniziato una vera e propria battaglia con le attività commerciali nelle vicinanze della sua abitazione.

Ecco allora che nella serata di giovedì l'uomo, che risiede in una casa Ater a meno di centro metri dall'Eden, è sceso in strada per rimproverare alcuni clienti del bar, rei di disturbare il suo sonno dopo la chiusura del locale. Dopo alcuni insulti e minacce, il residente è però rincasato per poi uscire con una grossa pompa metallica che ha utilizzato per colpire a più riprese l'auto di una donna che, inerme, ha assistito in compagnia di due amici alla distruzione di una portiera, dei finestrini e del parabrezza del mezzo. A quel punto, però, alcuni abitanti che hanno assisito alla scena hanno immediatamente allertato le forze dell'ordine, mentre nel frattempo i gestori dell'Eden cercavano di riportare la calma.

Ciò che è ancora più strano però è che l'uomo ha atteso la polizia come nulla fosse, tanto che all'arrivo degli agenti ha tranquillamente spiegato il suo gesto e dato le proprie generalità, affermando che continuerà a comportarsi così anche in futuro, anche perchè essendo lui nullatenente nessuno potrebbe 'toccarlo'. Una situazione quindi paradossale e che potrebbe costringere la proprietaria dell'auto a pagare di tasca propria i danni subiti. Nel frattempo i gestori dell'Eden Cafè, stufi dell'ennesimo episodio che coinvolge l'uomo (già tra l'altro denunciato in passato, n.d.r), hanno contattato il sindaco Giovanni Manildo che si è subito attivato per risolvere la situazione insieme all'assessorato competente, tanto che lo stesso 'aggressore' potrebbe già la prossima settimana cambiare la propria residenza Ater.

"Il problema non è ovviamente l'Eden - racconta il titolare Pietro Massaferro - Il protagonista della vicenda è infatti una persona ben nota sia ai residenti che alle forze dell'ordine. Un soggetto che ha da ridire a chiunque, basta infatti una sola parola fuori posto o un'auto parcheggiata sotto la sua abitazione e già va in escandescenze. Abbiamo più volte tentato di ragionare insieme, abbiamo persino creato per lui un cartello di 'divieto schiamazzi' da appendere fuori dal suo androne, ma evidentemente non è bastato. Speriamo quindi che chi di dovere risolva ora il tutto". Una situazione che potrebbe quindi mutare a giorni, con il benestare di tutti, anche perchè come racconta Silvia: "Questo signore, qualche sera fa, si è scagliato verbalmente contro di me che stavo tornando a casa da sola in silenzio solo ed esclusivamente perché stavo passando sul marciapiede. Mi ha offeso e minacciato"; o ancora Riccardo che scrive che "Basta! Quel pazzo la deve finire! Un anno fa avevo chiamato ben 2 volanti per aver minacciato me, un mio amico e altre due persone dicendo 'ti faccio saltare in aria la macchina' solo perchè convinto che i parcheggi davanti casa sua 'fossero suoi'".

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