Aggredito e preso a bottigliate sulle Mura: 21enne finisce in ospedale

Due aggressioni in pochi giorni in centro a Treviso: la più grave è avvenuta in Via Mura di San Teonisto. Un ragazzo di Silea è stato trasportato al Ca' Foncello con ferite al volto

Pattuglia della Polizia locale sulle Mura di Treviso (Immagine d'archivio)

Due gravi episodi di violenza tra giovani, in pieno centro a Treviso, a distanza di pochi giorni l'uno dall'altro. In entrambi i casi è dovuta intervenire la polizia locale, chiamata sul posto dai residenti che avevano assistito increduli ai fatti.

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Come riportato da "La Tribuna di Treviso", giovedì 11 giugno, poco dopo le ore 20, due gruppi di giovani tra i 20 e i 25 anni hanno dato vita a una rissa tra bande, prendendosi a calci e pugni tra Via Roma e Via Orioli, sotto gli occhi increduli dei passanti che hanno chiamato sul posto le forze dell'ordine. Non appena i giovani hanno sentito le sirene delle volanti in lontananza sono scappati facendo perdere le loro tracce. Ben più grave, invece, l'episodio avvenuto nelle scorse notti in Via Mura di San Teonisto dove un 21enne di Silea, A.Z, è stato aggredito da un ragazzo che l'ha colpito al volto con una bottiglia di vetro. Sulla vicenda sta indagando la Polizia locale ma sembrerebbe che i due giovani si conoscessero già prima dell'aggressione. Il 21enne di Silea, soccorso sul posto da un'ambulanza del Suem 118, è stato trasportato all'ospedale Ca' Foncello per il grave taglio che il vetro ha lasciato sul suo volto. Dalle prime ricostruzioni i due ragazzi sarebbero venuti alle parole prima che l'aggressore scagliasse, poco dopo mezzanotte e mezza, la bottigliata in faccia al rivale. I due episodi, avvenuti a distanza ravvicinata, hanno riacceso l'attenzione su giovani e violenza in centro città dopo il periodo di lockdown in cui bar e locali erano rimasti chiusi.

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