Giovedì, 29 Luglio 2021
Cronaca Santa Bona

Aggressione con l'olio bollente: diverbio per questioni di droga

Sarebbe questa l'origine della violenta aggressione di domenica sera, 18 luglio, ai danni di S.D., un 26enne originario del Senegal, da parte di un giovane connazionale 25enne, pluripregiudicato e sprovvisto di permesso di soggiorno. L'ustionato rischia di perdere la vista

Volante della Polizia

Una violenta lite sulla qualità di una partita di droga. Ci sarebbe questo all'origine della violenta aggressione di domenica sera, 18 luglio,  ai danni di S.D., un 26enne originario del Senegal già noto alle forze dell'ordine come consumatore abituale di cocaina e marijuna, da parte di un giovane connazionale di 25enne, pluripregiudicato e sprovvisto di permesso di soggiorno. Intorno alle 22,45 l'uomo avrebbe lanciato l'olio bollente contenuto in una padella utilizzata per cucinare delle patatine fritte contro il 26enne, causando ustioni sul 30-50% del corpo tra cui il viso. Il ragazzo è caduto a terra mentre l’aggressore, in preda ad una furia incontenibile, ha continuato a colpirlo in testa con la padella ancora rovente. S.D. si trova attualmente ricoverato in terapia intensiva presso l'ospedale di Padova. Rischia di perdere la vista e ha un trauma cranico. Il suo aggressore, atteso domani, mercoledì 21 luglio, dall'udienza di convalida e l'interrogatorio di garanzia in cui sarà assistito dall'avvocato Mario Nordio, è stato indagato per tentato omicidio.

Il 25enne era stato denunciato una settimana fa per resistenza e per una rissa avvenuta sempre nel quartiere San Paolo e sempre per questioni legate a stupefacenti. Ai primi di luglio era stato invece segnalato alla Polizia in quanto ritrovato in possesso di un oggetto atto ad offendere. Al termine della brutale aggressione, il colpevole aveva abbandonato subito l'appartamento dove si trovavano altre due persone - tra cui la proprietaria - ferite leggermente dall'olio bollente,  ma era stato stato rintracciato poco dopo dagli agenti della Questura di Treviso in un edificio della zona, visibilmente scosso ed ancora coperto di sangue. Alla vista degli agenti, l’uomo aveva anche cercato di fuggire aggredendo i poliziotti ma è stato bloccato e portato in Questura. Nell'abitazione è stato ritrovato e sequestrato un quantitativo di cocaina.

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