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Cronaca

Allarme siccità nella Marca: temperature in aumento, prosegue lo stato di crisi

Fine settimana rovente sulla nostra Regione con temperature che sfioreranno i 36 gradi sul termometro. Il presidente Luca Zaia prepara una nuova ordinanza anti-siccità

TREVISO Il territorio veneto presenta ancora una condizione di forte deficit idrico generalizzato rispetto ai valori medi stagionali. In particolar modo la situazione di carenza di disponibilità idrica nel fiume Adige mette a rischio l’approvvigionamento irriguo e in prospettiva anche idropotabile nelle zone servite da acquedotti con prelievi dal fiume. Per questo il presidente della Regione ha firmato una nuova ordinanza – dopo quelle del 18 aprile e del 16 maggio - con cui viene confermato lo stato di crisi idrica, in modo da poter attuare le misure necessarie a fronteggiare la situazione.

 
L’ordinanza avrà validità da oggi al 15 luglio 2017, con riserva di modifica dei contenuti in relazione all’andamento meteorologico. L’ordinanza stabilisce inoltre che le utenze irrigue del bacino del Fiume Piave e quelle degli altri bacini idrografici, escluso il bacino del fiume Po, dovranno ridurre il prelievo di concessione del 12% rispetto a quanto assentito dal decreto di concessione. Per consentire l’accumulo della risorsa, vengono riconfermate le indicazioni per i gestori degli invasi idroelettrici. Nei prossimi giorni il caldo non farà che aumentare sulla nostra provincia. Già nella giornata di mercoledì si sono toccate punte di 34-35 gradi in diversi comuni del trevigiano, senza contare l'afa che aumenta sempre di alcuni gradi il calore percepito. L'allarme ora è per le persone anziane che con quest'ondata di caldo prevista fino all'inizio della prossima settimana dovranno vivere un periodo di forti disagi.

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