rotate-mobile
Cronaca Paese

Amianto a Paese: botta e risposta tra manifestanti e Mosole

Circa duecento manifestanti si sono riuniti davanti al cinema "Manzoni" a Paese, il 17 maggio 2012, per protestare contro il progetto della nuova discarica "Terra" della Mosole

Giovedì scorso, al multisala "Manzoni" di Paese, Rudy Mosole ha trovato circa duecento persone ad attenderlo, con striscioni e manifesti di protesta contro il progetto della nuova discarica a Porcellengo.

Accanto ai cittadini anche i membri del consiglio comunale di Paese, che hanno ribadito la loro assoluta contrarietà al progetto presentato dalla ditta "Terra": oltre all'eurodeputato Andrea Zanoni, presidente di Paeseambiente, il sindaco Francesco Pietrobon, il consigliere IdV Cristina Fucile e Valerio Mardegan.

Politici e manifestanti hanno assistito alla presentazione del progetto, introdotta da Mosole e animata da un botta e risposta al vetriolo tra l'imprenditore e i cittadini.

Dopo essersi lasciato sfuggire un "Penso giorno e notte come fare per fregarvi", Rudy Mosole ha risposto "Il buco per l'amianto ce l'ho a Paese" a chi gli consigliava di portarsi a casa il materiale nocivo.

Durante la presentazione, sottolinea Paeseambiente, non è stato fatto alcun riferimento alla sentenza del Consiglio di Stato che aveva dichiarato illegittimo l’amianto conferito in quella discarica nel 2006. Né si è parlato di piano finanziario o dei rifiuti non conformi conferiti l’anno scorso alla discarica "Terra" e per i quali è in corso un procedimento da parte della provincia di Treviso.

Unanimi gli interventi del pubblico, chiusi dal sindaco Pietrobon, che hanno chiesto in modo energico e fermo a Rudy Mosole di abbandonare il progetto.

Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Amianto a Paese: botta e risposta tra manifestanti e Mosole

TrevisoToday è in caricamento