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La città di Treviso celebra il 70° anniversario del 7 aprile 1944

Alle ore 21.00 presso il Tempio di San Francesco si terrà il concerto, a ingresso gratuito, dei “Sonatori della Gioiosa Marca”

TREVISO - Si sono tenute lunedì mattina le celebrazioni per il 70° anniversario del 7 aprile 1944. Dopo la messa celebrata da Sua Eccellenza Monsignor Agostino Gardin presso la Chiesa di Santa Maria Ausiliatrice è stata la volta di Piazza dei Signori.

Ai solenni rintocchi del campanone civico, durati per sette minuti, è seguita l’esecuzione dei brani “Tumbalalaika”, canto yiddish; “Daur San Peri”, canzone in lingua friulana e “Katiuscia”, canto popolare russo da parte della scuola Media "Luigi Stefanini" diretta dal maestro Giancarlo Rado. I ragazzi dall'associazione "Francesco Manzato" hanno invece eseguito “Oblivion” di Piazzolla. Il coordinamento musicale è stato curato dal Professor Antonio Chiarparin. Il Professor Marco Ervas, ha invece letto “Il Cielo è rosso” di G. Berto, brani tratti da R.Serra, esame di coscienza di un letterato e i sonetti senza rime di Massimo Stringa.
Per un intero minuto dalle 13.12 hanno risuonato all’unisono tutte le chiese cittadine mentre il cerimoniere leggeva la lista dei 123 bambini morti sotto il bombardamento.  



“Siamo qui riuniti oggi per celebrare il 70 anniversario del 7 aprile 2014 – dichiara il sindaco di Treviso Giovanni Manildo -  Una data che la città di Treviso ha deciso di ricordare organizzando un fitto calendario di eventi: quattro le giornate di studio che grazie alla collaborazione di Istresco, fondazione Mazzoti, Benetton, Cassamarca e l’archivio di stato siamo riusciti a organizzare. Il tema scelto è stato quello della ricostruzione. Una scelta importante perché, insieme ai momenti tragici di questo anniversario, è necessario ricordare la grande spinta, il lavoro che i cittadini trevigiani hanno fatto per ricostruire la città. Il senso di comunità di quei giorni deve essere anche il senso di comunità che ci guida oggi. Solo lavorando insieme è possibile cambiare e ricostruire, dando un nuovo volto alla città. Ringrazio quindi tutti i presenti, le persone che hanno voluto essere qui oggi. Ed è con un messaggio di pace che voglio chiudere il mio breve intervento. Il Comune di Treviso infatti ha aderito di recente, con una delibera di giunta, al coordinamento provinciale della Marca Trevigiana degli enti locali per la pace i diritti umani. Un gesto non solo simbolico ma di grande impegno a sostegno di tutte le iniziative che possano favorire l’integrazione, l’inclusione e il superamento di barriere materiali e culturali”. A chiudere la cerimonia il lancio di palloncini con i colori della pace.

Alle ore 21.00 presso il Tempio di San Francesco si terrà il concerto, a ingresso gratuito, dei “Sonatori della Gioiosa Marca”.  Gemma Bertagnolli, soprano e Agata Bienkowska, contralto interpreteranno la “Sinfonia funebre in fa minore” di Pietro antonio Locatelli (1695 –1764) e lo “Stabat Mater per soprano, contralto e archi” di Giovanni Battista Pergolesi (1710 –1736).
 

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