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Cronaca

Associazione Volontari Ospedalieri compie 20 anni GLI EVENTI

Venerdì 4 aprile alle ore 20.45 si terrà il Concerto Stella Alpina , all'Auditorium Stefanini, mentre il 12 aprile all'Ospedale Ca' Foncello si terrà la cerimonia per i volontari con la partecipazione delle istituzioni e della Direzione sanitaria

TREVISO - Avo compie 20 anni e per festeggiare questo traguardo organizza alcuni eventi in città. Venerdì 4 aprile alle ore 20.45 si terrà il Concerto Stella Alpina , all'Auditorium Stefanini, mentre il 12 aprile all'Ospedale Ca' Foncello si terrà la cerimonia per i volontari con la partecipazione dei rappresentanti delle istituzioni e della Direzione sanitaria.
Si tratta di un traguardo importante – commenta l'assessore alle politiche sociali del Comune di Treviso Liana Manfio il Comune sostiene questa realtà che con grande dedizione opera a favore delle persone che hanno più bisogno

La storia di AVO
L'Associazione nasce a Milano nel 1974 e presto si diffonde sul territorio nazionale. A Treviso si costituisce nel Febbraio del 1994 e da quel momento è presente nella struttura ospedaliera di Ca' Foncello. L'AVO Treviso si forma da un gruppo di volontarie della San Vincenzo che, supportate dal dottor Giancarlo Romagnoli, all'epoca primario di Geriatria, iniziano la loro opera in quel  reparto. La forte motivazione dei volontari nel prestare servizio è recepita dall'Amministrazione ospedaliera,che si rende parte attiva nella crescita dell'Associazione permettendo, anno dopo anno, la sua integrazione all'interno della struttura. Inizialmente presente solo nel reparto di Geriatria, attualmente l'Associazione è operante in altri sei reparti, ampliando sempre più il suo inserimento, fino ad essere presente dal 2005 anche in due reparti presso l'Ospedale di Oderzo.
“Per i volontari AVO, attualmente settantadue, è stato pensato un camice bianco con colletto e martingala azzurri, che li contraddistingue dal personale sanitario. La copertura assicurativa durante la permanenza in reparto, il tesserino identificativo, l'obbligo di firma sul libro di presenza, istituzionalizzano il volontario AVO. L'attività dei volontari è gratuita, non solo perché non remunerata, ma anche perché non si aspetta gratificazioni, ringraziamenti, l'unica gratificazione è quella di avere espresso la solidarietà alla persona malata con la vicinanza, l'ascolto, il sostegno- commenta Daniela Costantini Presidente di Avo Treviso - Il malato, infatti, ha bisogno non solo di cure professionali ed attente, ma anche di una presenza amica che lo accolga, gli dedichi tempo ed ascolto. Nei Reparti spesso il volontario è identificato con colui che somministra pasti alle persone non autosufficienti, soddisfa piccoli bisogni materiali, in realtà il valore del servizio è stare accanto alle persone che lo desiderano, entrare in relazione, offrire ascolto nei momenti in cui si trovano a lottare contro la sofferenza, non solo fisica. Per conseguire questi obiettivi è necessaria una formazione continua, che mira a conferire professionalità agli interventi e formi nel volontario la capacità di modulare prassi  operative efficaci di approccio alla persona”. L'attività dell'Avo è regolata da uno Statuto e da un Regolamento approvato dalla FEDERAVO, che a livello nazionale raggruppa 230 sedi con all'attivo circa 28.000 volontari. Una Convenzione, inoltre, stipulata con l'ULSS 9  precisa ulteriormente  gli ambiti in cui il volontario  in reparto deve operare.

PROGRAMMA DEL VENTENNALE

3 Aprile              banchetto all'ingresso principale del Ca' Foncello

4  Aprile             dalle ore 20.45  Concerto Stella Alpina , all'Auditorium Stefanini.

12 Aprile            dalle ore 11.00  all'Ospedale Ca' Foncello   cerimonia per i volontari


 

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