Martedì, 18 Maggio 2021
Cronaca Centro

Aperitivi in musica - Autunno 2015

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TrevisoToday

nella suggestione del complesso di Santa Caterina

dal 27 settembre all'11 ottobre per 3 domeniche alle 11

(ingresso libero)

Percorsi domenicali tra musica, arte e gusto. E' sospeso tra arte musicale, piacere dello sguardo e delicatessen il nuovo percorso d'ascolto proposto da Antiqua vox. L'associazione trevigiana, già protagonista di una rinascita del complesso museale di Santa Caterina con concerti, prove aperte ed iniziative di cultura e spiritualità, torna per un autunno gourmand. Per tre domeniche tra settembre e ottobre alla fascinazione della musica saranno abbinati percorsi tematici di gusto.

"Abbiamo scelto uno sguardo leggero e trasversale- spiega il presidente Claudio De Nardo- per abbinare a repertori musicali molto diversi, occasioni d'incontro con finger food". Ma non sarà solo la musica a rendere unici gli aperitivi a Santa Caterina. Ogni concerto è impreziosito da una conversazione tra gli artisti in scena e alcuni giornalisti e critici musicali, per restituire al pubblico la comprensione del racconto sonoro.

Il cartellone autunnale di Aperitivi in musica, realizzati in collaborazione con il Comune di Treviso- Assessorato alla cultura, inaugura domenica 27 settembre 2015 alle 11 Barocco in jazz: musica da improvvisare. Baroquip, l'orchestra barocca di Antiqua vox, incontra il chitarrista Roberto Gemo per una rilettura di Vivaldi in chiave jazz. L'improvvisazione, principio comune al barocco e alla musica del Novecento, renderà originale e coerente un percorso che mira a raccontare la musica antica in chiave contemporanea. Libertà, talento, capriccio dunque sono le caratteristiche del concerto di apertura dove i giovanni dell'orchestra barocca in jeans e un chitarrista jazz dialogheranno con Elena Filini.

L'organetto di Barberia, protagonista del secondo aperitivo musicale, è forse conosciuto dai banchi di scuola grazie a una poesia di Sergio Corazzini. "Elemosina triste di vecchie arie sperdute, vanità di un'offerta che nessuno raccoglie! Poveri ritornelli che passano e ripassano e sono come uccelli
di un cielo musicale!". E proprio questo strumento così popolare e minore, così diverso dalla maestà dell'organo tradizionale, sarà protagonista il 4 ottobre a Santa Caterina in Organi e organetti. Christian Casse, costruttore e suonatore di organetti di Barberia racconterà al pubblico le meraviglie dello strumento, in dialogo con Mita Cipriani. Massimiliano Raschietti con il mezzosoprano Maria Zalloni, le violiniste Giuditta Bastanzetti, Mariaelena Chech e il violoncello di Francesco Dalla Libera faranno invece parlare il grande organo Zanin di Santa Caterina, costruito sul modello rinascimentale.

Ripensare al repertorio antico, aggiornandolo con gli strumenti dell'oggi è infine il pensiero portante dell'ultimo concerto, Bach rewriting, che domenica 11 ottobre vedrà ospite degli Aperitivi il Duo Dissonance formato da Roberto Caberlotto e Gilberto Meneghin. Concerti e corali bachiani riscritti per duo di fisarmoniche: strumenti ancora percepiti come folklorici, invece capaci di disegnare un mondo di suoni raffinatissimo, alle prese con la rilettura del Kantor, operazione coraggiosa e fascinosa nel misticismo musicale barocco. I due musicisti, che da un decennio stanno dotando la fisarmonica di un repertorio "colto" fatto di trascrizioni e commissioni, racconteranno la loro rilettura di Bach in dialogo con Chiara Ferretto.


Aperitivi in musica è realizzato in collaborazione con il ristorante Il Concerto di Alberto Zoppè

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