menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Domenica tutti a pescare, apre ufficialmente la stagione

Domenica 2 marzo apre la stagione di pesca in zona “A” salmonicola. Nel fiume Livenza, invece, la pesca aprirà domenica 30 marzo 2014

TREVISO - Domenica 2 marzo apre la stagione di pesca in zona “A” salmonicola. Nel fiume Livenza, invece, la pesca aprirà domenica 30 marzo, per uniformità con la Regione Friuli Venezia Giulia. Per l’occasione, l’Ufficio Pesca della Provincia - Sant'Artemio Via Cal di Breda, 116 - apre al pubblico sabato 1 marzo dalle ore 9,00 alle ore 12,00 per il rilascio dei tesserini per la zona A. Continua anche la collaborazione tra Provincia, Comuni, Associazioni di pesca e negozi di pesca, per il rilascio dei tesserini. Mille e duecento chilometri di corsi d’acqua a gestione provinciale, dei quali 250 in concessione alle 15 associazioni di pescatori sportivi, 60 associazioni attive, per un totale di circa 20 mila pescatori, fra cui si contano molti giovani. Questo grazie anche ad iniziative, come il progetto “a Scuola di Pesca” che la provincia promuove ormai da 5 anni e che permette di svolgere un'importante azione di educazione ambientale e ittica assieme a molti bambini delle scuole elementari”. Nel corso del 2013 hanno aderito a questa attività oltre 1.100 bambini delle varie scuole della provincia, molte delle quali hanno partecipato anche ad un concorso, attraverso la realizzazione di un elaborato grafico.

“La pesca è un'attività all'aria aperta che sempre più trevigiani hanno deciso di praticare, dato che il numero dei tesserini negli ultimi anni è in aumento – spiega Leonardo Muraro – ricordo la grande opera di ripopolamento delle acque portata avanti dalla Provincia di Treviso, che ha consentito di salvare specie a rischio e di proseguire a mantenere un buono standard nelle nostre acque. Inoltre, la Scuola di Pesca ci permette di svolgere importante azione di educazione ambientale e ittica assieme a molti bambini delle scuole elementari”.

“Ricordo che sotto i 14 e sopra i 70 non si paga la tassa regionale di pesca e il il tesserino costa 1 euro – ha aggiunto Lorenzon – e che l'Ufficio Pesca sarà aperto sabato mattina appositamente per consentire ai cittadini gli ultimi ritiri”.

Tra le attività che la Provincia di Treviso annualmente effettua, bisogna ricordare i ripopolamenti delle acque con specie che necessitano di tutela e salvaguardia, come il temolo, la trota marmorata e l'anguilla. Ma anche con avannotti e trotelle di altre specie, come trota fario e tinca.

Non mancano, tuttavia, anche le immissioni di salmonidi adulti, in tratti di corsi d'acqua dedicati, per gli appassionati della pesca tradizionale. Come lo scorso anno, le immissioni verranno effettuate in tutti i corsi d'acqua, principali e secondari, con la trota fario, mentre nei fiumi Piave e Livenza, siti elettivi di presenza della trota marmorata, le immissioni verranno effettuate con trota iridea per non introdurre trota fario che potrebbe ibridarsi con la marmorata. Le operazioni di semina continueranno durante tutta la stagione di pesca, con cadenza mensile.

SEMINE PRE-APERTURA:

TROTA FARIO ADULTA                 kg 4000

TROTA IRIDEA ADULTA                Kg 900

Dall'aprile scorso la Regione Veneto ha stabilito un aumento della tassa regionale di pesca, che, per un adulto da 18 a 70 anni è passata da € 22,72 a € 34,00.  Per i minori tra i 14 e i 18 anni la tassa è ridotta dell'80%, ed è pari a € 6,80. Il tesserino regionale viene rilasciato sempre al costo di e 10,00.

Le acque della provincia di Treviso ai fini della pesca sono suddivise in zona A e B. Mentre la zona B denominata “ciprinicola” è aperta tutto l’anno, la zona A “salmonicola” apre domenica 2 marzo  e si può pescare  fino al 28 settembre, questo per permettere la riproduzione delle specie salmonicole che popolano queste acque. Per pescare in tale zona è obbligatorio essere in possesso del tesserino regionale. Ricordiamo, inoltre che è possibile pescare anche con i permessi temporanei di pesca. La L.R. n. 4/2009, infatti, ha introdotto la possibilità per le Province di rilasciare due tipologie di permesso: il permesso giornaliero, del costo di € 8,00 e il permesso settimanale, del costo di € 20,00. Questo per facilitare il turista o il pescatore occasionale. Nel 2013 questi permessi hanno avuto un buon successo, soprattutto nel periodo estivo.

Le guardie ittiche o ittico venatorie volontarie che quotidianamente supportano la vigilanza provinciale nel controllo dell’attività di pesca sono oltre 400. La Provincia organizzerà anche quest'anno un apposito corso di formazione e aggiornamento per guardie ittiche, per un controllo più capillare del territorio. Quest'anno non ci sono state modifiche al regolamento per la Pesca, perchè alcune novità riguardanti la salvaguardia di alcune specie erano già state introdotte lo scorso anno. Ricordiamo la misura minima di cattura della trota marmorata e suo ibrido con la trota fario a 50 cm e il luccio a 70 cm; per il luccio è stato inoltre prolungato il periodo di divieto di pesca, fino al 15 aprile. Sabato 1 marzo al Sant'Artemio sede della Provincia, Via Cal di Breda, 116 l’ufficio pesca (Edificio 10) apre al pubblico dalle 9 alle 12per il rilascio dei tesserini per la pesca in zona salmonicola.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Amazon, due nuovi depositi di smistamento nella Marca

Auto e moto

Cambio gomme invernali: scatta l'obbligo di montare le estive

social

Domenica 11 aprile: accadde oggi, santo del giorno, oroscopo

Salute

A Monastier il nuovo hub vaccinale anti-Covid per le aziende venete

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

TrevisoToday è in caricamento