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In foto, da sx a dx: Nicolò Rocco, Alessio Marseglia, Andrea Frizzarin e Paolo Camolei

In foto, da sx a dx: Nicolò Rocco, Alessio Marseglia, Andrea Frizzarin e Paolo Camolei

Riapre il Chiosco sulle Mura: slow-food e cooking-show tra le novità

L'inaugurazione venerdì 24 aprile e special guest sarà il dj Dennis Ferrer. A metà giugno invece un evento con la cantina di Joe Bastianich

TREVISO Dall’aperitivo alla buona musica con ospiti di fama internazionale, dai prodotti a chilometro zero da gustare all'ombra fino ai cooking show. Il Chiosco sulle Mura pronto a inaugurare una nuova stagione all’insegna delle novità. Si comincia venerdì 24 aprile a partire dalle 16 con uno show serale del dj Denis Ferrer, newyorkese, che ha previsto a Treviso la sua unica tappa italiana. 

L’obiettivo della stagione 2015 è quello di dare la possibilità all’intera cittadinanza di vivere le Mura in maniera diversa. “Vogliamo infatti creare una valida alternativa alle rinomate location jesolane a cui Treviso non ha nulla da invidiare”, spiega Andrea Frizzarin che insieme ad Alessio Marseglia gestisce il locale. Le attività al Chiosco però non saranno esclusivamente rivolte ai più giovani. Quest’anno sarà possibile mangiare all’ombra sulle mura con portate leggere ed estive. È stata chiusa inoltre una collaborazione con una produzione artigianale di gelati del trevigiano, pensata proprio per chi camminerà lungo i bastioni. Tra le altre novità, sono in programmazione esperienze diverse che puntano ad un target completo, fra cui una serata di degustazione e cooking show con la cantina di Joe Bastianich e gli studenti dell'Istituto Alberghiero Alberini.

"Il Chiosco è gestito a 360 gradi da giovani imprenditori locali che si sono rimboccati le maniche per dare nuovo respiro al centro cittadino – spiega Nicolò Rocco, consigliere comunale del Pd -, e va sottolineato anche un occhio alla sicurezza”. I gestori, infatti, si sono dotati di un defibrillatore che verrà così messo a disposizione della città e, qualora l’attività dovesse cessare, rimarrà in dote all’amministrazione comunale. L’unico nodo da sciogliere sarà il rapporto, l’anno scorso teso, con i residenti. "Dopo le polemiche dello scorso anno ci siamo confrontati con i frati e gli abitanti della zona per trovare una soluzione comune – spiega Marseglia -. Possiamo già dire che rispetteremo i limiti di legge per la musica”

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