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Venerdì, 20 Maggio 2022
Cronaca Conegliano

Sottrae all'azienda 2,5 milioni di euro, arrestata impiegata

Le donna è stata arrestata dalla guardia di finanza per aver messo in piedi una frode e sottratto all'azienda in cui lavorava 2,5 milioni di euro

La guardia di finanza ha stretto la manette hai polsi di un'impiegata di un'azienda di Conegliano. Secondo le fiamme gialle la donna, una 49enne di San Vendemiano, avrebbe sottratto in due anni all'impresa, operante nel settore metalmeccanico, 2,5 milioni di euro.

L'arresto è avvenuto il 12 dicembre scorso e dopo due mesi trascorsi nel carcere della Giudecca la 49enne si trova ora agli arresti domiciliari.

A ricostruire l'imponente giro di affari "in frode" messo in piedi dall'impiegata infedele sono stati i finanzieri del Nucleo Mobile della Compagnia di Conegliano, sotto la direzione della Procura della Repubblica di Treviso, dopo le indagini, svolte in tutta Italia, che hanno permesso di scoprire come la dipendente fosse riuscita ad impossessarsi dell'ingente somma di denaro, sottraendola ai conti dell'azienda tra il 2010 e il 2012.

L'impiegata, sfruttando il suo ruolo di addetta ai pagamenti, è riuscita a spostare il denaro sui suoi conti e su quelli di aziende che non avevano nulla a che fare con quella per la quale lavorava, giustificando le transazioni come "stipendi" e "fatture da ricevere".

I finanzieri sono riusciti anche a individuare e a porre sotto sequestro le somme sottratte e i beni acquistati con esse.

Oltre 110mila euro sono stati rintracciati nei conti correnti della donna, che impiegava il denaro per concedersi lussi che altrimenti non avrebbe potuto permettersi. Come l'automobile da oltre 40mila euro, un'Audi A6, e un migliaio di capi d'abbigliamento, tutti incamerati dalle fiamme gialle, di costose firme della moda. Basti pensare che il valore di mercato di soli 43 pezzi è di ben 65mila euro.

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