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Sabato, 21 Maggio 2022
Cronaca Conegliano

Clonavano carte e rivendevano i codici all’estero, due arresti

Manette ai polsi di due cittadini bulgari, appartenenti a un'organizzazione criminale transnazionale specializzata in furto di dati dagli sportelli bancomat

Manomettevano i dispositivi ATM per carpire i codici di carte e bancomat e spedirli all’estero per prelievi e acquisti.

Due bulgari, T.I. di 34 anni, pluripregiudicato, e K.A. di 48 anni, residente a Sacile con un alias, sono stati arrestati dai carabinieri di Conegliano dopo che a loro carico era stato emanato un mandato di custodia cautelare.

Secondo gli inquirenti i due apparterrebbero a un’organizzazione transnazionale specializzata nella clonazione di carte di credito e di debito.

Tra aprile e giugno 2012 i due bulgari avrebbero installato dispositivi skimmer negli ATM delle filiali Antonveneta di Cessalto, Gaiarine, Ponte di Piave e Motta di Livenza per copiare  i codici di carte e bancomat di 62 ignari titolari.

I codici così carpiti sarebbero stati comunicati ad altri membri della banda, nella Repubblica Dominicana e negli Stati Uniti, che avrebbero eseguito prelievi e transazioni per decine di migliaia di euro.

Il 34enne e il 48enne si trovano ora, rispettivamente, nel carcere di Treviso e di Pordenone.

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