Imprenditore edile riforniva di cocaina la "Oderzo bene": arrestato

A casa del 36enne albanese B. Q. ad Oderzo ben 431 grammi di marijuana e 60 grammi di cocaina. Inoltre i carabinieri hanno trovato in possesso dell'albanese anche 150 euro in banconote contraffatte

Aveva una clientela selezionata e “per bene”, come poteva essere lui a prima vista. I carabinieri hanno stretto le manette ai polsi di un imprenditore edile albanese, da anni nella Marca, che non sembrava certamente un pusher. I suoi clienti sono studenti, un avvocato, imprenditori e operai. Tutti segnalati alla Prefettura come assuntori.

A casa del 36enne B. Q ad Oderzo ben 431 grammi di marijuana e 60 grammi di cocaina. Inoltre i carabinieri hanno trovato in possesso dell'albanese anche 150 euro in banconote contraffatte. Oltre alla denuncia di spaccio per lui anche quella di spendita di denaro falso.


L'indagine dei militari era partita dopo un controllo ad un pusher di Oderzo, trovato in possesso di droga. Agli investigatori aveva dichiarato di averli ricevuti dallo spacciatore arrestato nei giorni scorsi.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Covid, Zaia: «Zona arancione in Veneto durerà un paio di settimane»

  • Lascia un messaggio al bar: «Grazie, ho vinto quasi due milioni di euro»

  • Veneto zona arancione per un'altra settimana: «Penalizzati dall'ospedalizzazione»

  • Telepass: «Due anni di canone gratuito per i residenti nella Marca»

  • Covid: l'intestino può essere responsabile della gravità e della risposta immunitaria

  • Dimagrire velocemente: che cos'è la dieta del riso

Torna su
TrevisoToday è in caricamento